Peschechera: «Atto di responsabilità del Consiglio comunale»

Peschechera: «Atto di responsabilità del Consiglio comunale»

La Persistente plaude al riconoscimento di debiti fuori bilancio

«Il Consiglio comunale di Barletta, seppure in seconda convocazione, ha ieri approvato  i punti all’ordine del giorno relativi ai debiti fuori bilancio – questo il commento della presidente del Consiglio comunale Carmela Peschechera sulle approvazioni della seduta consiliare di ieri – Il venir meno del numero legale necessario al proseguimento dei lavori consiliari proprio in concomitanza dell’introduzione di questi punti con il conseguente scioglimento delle sedute, ha originato in questi mesi  dubbi sul contenuto delle relative proposte che ieri il Consiglio comunale, con un atto di responsabilità e consapevolezza dei consiglieri presenti, ha dissipato. Infatti va evidenziato che  l’art. 194 del D.Lgs. n.267/2000  (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) elenca  diverse fattispecie di “debito fuori bilancio” che possono originarsi legittimamente nella contabilità degli enti pubblici.
Nell’ordine del giorno del 12/10/2017 era richiamato l’articolo suindicato ed erano anche indicati i numeri identificativi delle sentenze produttive di quei debiti.
Trattasi di sentenze esecutive che originano un’ obbligazione di pagamento in capo all’ente comunale. Le vicende giudiziarie a cui si riferiscono sono varie perché vari e molteplici  sono i rapporti e le vicende che coinvolgono il Comune nella sua “vita pubblica”. Si va dalle opposizioni alle  sanzioni per violazione al Codice della strada, al risarcimento dei danni e delle lesioni per responsabilità extracontrattuale e così via. Tutti i debiti fuori bilancio vengono sottoposti al controllo della Corte dei Conti dal quale possono anche emergere responsabilità di specifici soggetti nella produzione o nell’aggravarsi di quei debiti.
Contro gli eventuali responsabili l’Ente potrà rivalersi. La pubblicazione all’albo pretorio delle delibere e di tutti gli atti  conseguenziali consente comunque a tutti i cittadini di conoscere l’esito finale di tali vicende».