Forza Italia: «I marciapiedi di via Trani versano in condizioni disastrose»

Forza Italia: «I marciapiedi di via Trani versano in condizioni disastrose»

La nota congiunta a firma di Giovanni Ceto e Tonio Di Cuonzo

«Pochi marciapiedi o marciapiedi interrotti conseguenza della libertà individuale spinta all’estremo, recitava così un testo di qualche anno fa. Qualche anno fa al quale, purtroppo per noi, è ferma la nostra Barletta. Poniamo il caso di via Trani, biglietto da visita della città per chi arriva da Bari, che versa in condizioni pietose. Ma quale Via Trani? Quella di serie A o quella di serie B? Alcuni tratti con imprescindibili marciapiedi, tra l’altro da poco ultimati (e con pali segnaletici posizionati in maniera opinabile), altri totalmente orfani degli stessi marciapiedi con pedoni costretti a camminare sulla strada rischiando così di essere investiti dalle automobili». Così Giovanni Ceto e Tonio Di Cuonzo commissario e coordinatore cittadino rispettivamente di Forza Italia e Forza Italia giovani introducono la nota congiunta nella quale si riflette sulle condizioni di via Trani.

«Finisce qui? Certo che no. Durante il percorso vere e proprie voragini a fare da intervallo agli spezzoni di marciapiede che, nelle giornate piovose riempitisi d’acqua e quindi non visibili fanno rischiare grosso a chi dovesse transitare. Insomma gli spazi riservati ai pedoni diventano spesso delle vere e proprie insidie oltre che barriere architettoniche insormontabili per i diversamente abili. Ci chiediamo quindi con quelle criterio vengano approvati e messi in atto certi progetti rendendo alcune attività ed aziende di Via Trani assolutamente impossibili da raggiungere a piedi.
Risulta chiaro che, chi amministra la nostra città, è distante dal mondo imprenditoriale e ancora una volta si dimostra incapace di pensare alla crescita e sviluppo del settore produttivo. È per questo che urge voltare pagina dopo anni ed anni disastrosi ed incolore.

Un’amministrazione degna di essere definita tale dovrebbe discutere con le aziende, vero motore di produzione di ricchezza economica e posti di lavoro andando ad essere di supporto con interventi migliorativi ed innovativi cercando ed adottando le intese e soluzioni più idonee allo sviluppo di queste piuttosto che con scelte illogiche e spesso arbitrarie intonare a queste il de profundis».