Nuova Giunta: ancora niente nomi per la squadra di Cannito

Nuova Giunta: ancora niente nomi per la squadra di Cannito

16 giorni dalle elezioni. Oggi il Sindaco vuole provare a chiudere il cerchio

La quadra del cerchio ancora non c’è: la questione delle nomine assessorili, e di sottogoverno della Città, pare che non faccia dormire la notte il nuovo sindaco di Barletta, Mino Cannito. Siamo già a 16 giorni dall’elezione e una settimana è già passata dall’insediamento ufficiale dello stesso. I problemi di una coalizione, forse troppo larga, che va da sinistra a destra, iniziano a farsi sentire per “l’equilibrismo” di Cannito. I 18 giorni che ci vollero a Cascella per formare la sua prima Giunta, probabilmente saranno superati; ci auguriamo che questo non sia un auspicio negativo sulla tenuta della nuova maggioranza, così eterogenea.

Ieri pomeriggio un’altra riunione di maggioranza, plenaria con tutti i consiglieri della coalizione civica e trasversale, che ha permesso a Cannito di trionfare al primo turno il 10 giugno. La proposta del Sindaco, già nota, è di dare un assessorato a testa alle varie liste, tranne Buona Politica che dovrebbe avere la presidenza del Consiglio comunale; quindi nove assessori, ma il banco inizia a saltare poiché proprio la lista più vicina a Cannito, in forza del proprio importante risultato elettorale e avendo ben quattro consiglieri comunali, ha chiesto di rivedere gli accordi per riuscire ad esprimere due nomi fra i suoi. Cosa che invece è stata smentita dai fatti, seppure trapelata negli ultimi giorni, cioè la volontà di Scelta Popolare di avere una maggiore rappresentanza, invece pare che abbiano espresso il proprio favore alla proposta del Sindaco. Non sappiamo se l’equilibrio proposto dal Sindaco potrà essere quello definitivo, visto che facendo due conti scarseggerebbero rappresentanze femminili in Giunta, e non si può dire a questo punto se tutte le forze saranno rappresentate. Il primo nodo da sciogliere sarà sicuramente quello della presidenza del Consiglio, che a quanto pare andrà o a Rosa Tupputi (BP), la più suffragata in assoluto, o a Sabino Dicataldo (BP), anche per la sua lunga esperienza consiliare e uno dei registi dell’operazione politica che ha fatto nascere questa coalizione.

Già stasera ci sarà un altro incontro, speriamo definitivo perché la città attende urgenti interventi sulle singole tematiche.