Bimba morta per soffocamento al “Dimiccoli”, tre assoluzioni

Bimba morta per soffocamento al “Dimiccoli”, tre assoluzioni

La vicenda risaliva al 2009

Tre assoluzioni. Si è conclusa così la vicenda di una bambina venuta alla luce già morta all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, nel dicembre 2009 a causa del soffocamento dettato dal cordone ombelicale. Ben cinque tra medici e ostetriche avrebbero concorso a provocare la morte della piccola «per imprudenza, negligenza, imperizia ed inosservanza delle leges artis relative ai settori medici e paramedici di rispettiva competenza». Era quanto contestato dalla Procura di Trani nella richiesta di rinvio a giudizio: un medico ed un’ostetrica erano stati già assolti con il rito abbreviato, ma ora il Tribunale di Trani ha assolto dall’accusa di omicidio colposo i restanti tre imputati, che avevano scelto il rito ordinario: i medici barlettani Giuseppe Capuano e Michele Scardigno e l’ostetrica coratina, Maria Modugno. Per Scardigno è arrivata anche l’assoluzione dall’accusa di omissione di atti d’ufficio.

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