Parco dell’umanità, invasione di immondizia nel laghetto

Parco dell’umanità, invasione di immondizia nel laghetto

Il degrado è di casa nel parco di via Paolo Ricci

Prosegue a ritmo sconcertante l’invasione di sporcizia e immondizia che inonda la nostra città senza alcun segno di miglioria. Vittima della noncuranza cittadina in quest’occasione è ancora una volta il Parco dell’Umanità situato fra via Paolo Ricci e via Barberini. Inaugurato due anni fa, esattamente il 9 giugno del 2016, avrebbe dovuto rappresentare per i nostri cittadini la punta di diamante di Barletta, un luogo ameno in cui respirare aria pulita, godere della natura, far giocare i propri bambini o i propri amici a quattro zampe, fra siepi e piante d’ogni tipo, una superficie coperta a prato e un laghetto degno delle migliori favole. Purtroppo l’idillio è finito molto presto, e anziché rappresentare un’isola felice totalmente distante dallo smog cittadino, il Parco dell’Umanità è diventato una moderna discarica in cui accorpare rifiuti e sporcizia.

Parco dell'umanità laghetto 1

Ad essere colpita è stata proprio la zona del laghetto, come è stato prontamente segnalato da diversi utenti sui social, che ad oggi è imbrattato da acqua stagnante, foglie secche, cannucce, lattine di birra, fogli di giornale, bicchieri di plastica, buste e tanto altro. Mancano per l’ennesima volta senso civico e responsabilità, sono venuti meno il rispetto e la cura per le aree verdi, che facevano parte di un progetto di rimodellamento e miglioramento della città e che invece sono cadute nel buco nero dell’inciviltà. Noi ringraziamo i nostri concittadini, che hanno il coraggio di denunciare tramite i moderni mezzi di comunicazione episodi così degradanti, e invitiamo, rivolgendo l’appello anche a noi stessi, l’intera comunità ad impegnarsi per fare in modo che Barletta diventi una città dall’ineccepibile etica e non un vaso di Pandora di barbarie e disumanità.

A cura di Carol Serafino