Riapre la “Casa della Sinistra”

Riapre la “Casa della Sinistra”

Domenica 16 settembre alle 20 la conferenza stampa nella sede di via D’Abundo

“In un momento di stravolgimento dei valori costituzionali, con l’esilio della solidarietà dalle relazioni sociali, dominate sempre più dal mercato, dall’egoismo, dall’odio e dalla sopraffazione, con feroci attacchi allo stato sociale e con lo smantellamento dei diritti e il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei più poveri, abbiamo voluto creare un luogo di resistenza, di aggregazione, di solidarietà, di mutualismo e di lotta, un luogo in cui fare comunità e disinnescare la guerra fra poveri alimentata da questo governo: per questi motivi abbiamo deciso di riaprire, insieme, la Casa della Sinistra di Barletta”.

Esordiscono così Luciano Lopopolo, presidente di Arcigay – Bat, Maria Campese, direzione nazionale di Sinistra Italiana, e Cosimo D. Matteucci di Potere al Popolo di Barletta.

Tre soggetti diversi ma uniti dalla necessità di creare un luogo di relazione, solidarietà, emancipazione sociale, di discussione e di elaborazione politica che possa essere un riferimento sia per le attività di ciascuna organizzazione, che in generale per la sinistra, non solo a livello cittadino ma per tutte le realtà territoriali della Provincia di Barletta Andria Trani.

Nella Casa della Sinistra troveranno spazio le associazioni culturali e ricreative e le associazioni a carattere sociale che condividono lo spirito e gli ideali guida della Casa, quali l’antifascismo, l’antirazzismo, l’antisessismo e l’anticapitalismo.

“La Casa” – continuano Lopopolo, Campese e Matteucci – sarà uno spazio cogestito nel quale metteremo in funzione servizi culturali, formativi, assistenziali, mutualistici e ricreativi con momenti di formazione e di dibattito sui problemi del territorio e sulle politiche nazionali ed internazionali.

Verranno organizzati laboratori artistici, musicali, teatrali, fotografici, presentazione di libri, rassegne cinematografiche, iniziative di lotta all’omo-lesbo-bi-transfobia, intrattenimenti musicali, spazi di coworking per lavoratori autonomi e professionisti, attività ludiche e didattico-educative con minori e adulti, incontri di approfondimento politico, storico, sociale, scientifico. Le attività di solidarietà e mutualismo andranno dallo sportello di segretariato sociale, all’ambulatorio medico popolare, allo sportello di orientamento sessuale.

Sarà un luogo aperto di ritrovo, istruzione, cultura e politica, in cui incontrare persone, discutere, nel quale affrontare i conflitti e le tensioni sociali che scaturiscono dalle dicotomie centro-periferia, residenti-migranti, e favorire forme collettive di mediazione e integrazione, e sarà lo strumento con cui riconnettere il tessuto sociale e provare a incrociare e coordinare le lotte già in atto sul territorio.

La presentazione delle attività della Casa della Sinistra si terrà presso la sede della stessa, a Barletta in via d’Abundo n. 24, domenica 16 settembre alle ore 20:00 con una conferenza stampa, seguita da una cena sociale a cui sono invitati tutti coloro che ne condividono i principi fondanti.