Puliamo il mondo, 500 chili di rifiuti abbandonati raccolti a Barletta

Puliamo il mondo, 500 chili di rifiuti abbandonati raccolti a Barletta

Grande risultato per l’iniziativa promossa dalla sezione locale di Legambiente

La scorsa domenica è stata una giornata intensa soprattutto per coloro che hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti a Barletta. L’iniziativa si è svolta nel contesto della sesta edizione di Puliamo il mondo, con la partecipazione già da sabato 29 settembre, della scuola primaria Modugno, mentre domenica 30 settembre, il Circolo del Cigno Verde di Barletta, ha ripristinato, avvalendosi della collaborazione preziosa della cittadinanza, l’arenile demaniale nei pressi della Lega Navale. Un momento di festa e condivisione al quale hanno partecipato tutti, dagli adulti ai bambini, in un clima di rispetto e amore per l’ambiente con uno spirito altamente positivo e volto al miglioramento sociale.

Una giornata molto proficua nel corso della quale sono stati raccolti circa 500 chili di rifiuti abbandonati. Nel corso della giornata di raccolta è intervenuto anche lo stesso sindaco di Barletta, Mino Cannito, che ha sottolineato lo stato di incuria dell’area impegnandosi personalmente nel favorire attività di rivalutazione dell’arenile rendendolo un possibile parco vista mare.

Questa edizione di Puliamo il mondo, è stata la prima iniziativa che ha visto la partecipazione dell’appena insediatosi nuovo presidente del Circolo Legambiente Raffaele Corvasce, dopo i 6 anni di presidenza di Giuseppe Cilli, che ha organizzato l’ultima iniziativa lasciando la direzione del circolo ai nuovi soci che desiderano mettersi in gioco ed impegnarsi per il bene comune di tutta la città. Il prossimo appuntamento in programma con l’associazione sarà La festa dell’albero, in corrispondenza della data nazionale del 21 novembre, nel corso della quale ogni anno si celebrano in tutta Italia gli alberi, con le loro indispensabili capacità e qualità che consentono alla vita di proliferare, assorbendo l’anidride carbonica e rilasciando ossigeno, prevenendo il dissesto idrogeologico e proteggendo la biodiversità. Insomma un patrimonio fondamentale da tutelare e proteggere che Legambiente non trascurerà in una giornata dal valore così importante.