Tiromancino ieri sera a Barletta con il firma copie al Cobbler

Tiromancino ieri sera a Barletta con il firma copie al Cobbler

«La Puglia è come se fosse la mia seconda casa»

Lo storico frontman del gruppo italiano dei Tiromancino, originario di Roma ha fatto capolino durante la scorsa sera nella città della Disfida, con l’evento firma copie all’interno del Cobbler, uno noto cocktail bar di Barletta, sito nella piazza antistante la cattedrale di Santa Maria. Il gruppo di Federico Zampaglione è tornato alla ribalta con una serie di eventi per raggiungere i numerosi fan desiderosi di incontrarli per avere una firma sulla loro copia del nuovo disco Fino a qui.

Una commistione di generi, tra forme musicali e sentimenti, vita reale ed emozioni, i Tiromancino sempre alla ricerca di sonorità fuori dal comune continuano a raccogliere consensi ed approvazione a quasi trent’anni dalla loro costituzione. Partiti lo scorso 29 settembre a Milano, stanno continuando a girare l’Italia e concluderanno il loro tour per il firma copie alla Feltrinelli di Torino per l’ultimissimo appuntamento.

Fino a qui dei Tiromancino, sul mercato dallo scorso 28 settembre si avvale di numerose ed importanti collaborazioni, come quella con Alessandra Amoroso, già in radio con Due destini. Luca Carboni in Imparare dal vento, ha anticipato l’uscita del singolo Noi casomai. Un album importante, che i fan non hanno mancato di portare ieri al firma copie di Barletta, dove si contano importanti presenze come quella di Giuliano Sangiorgi, Elisa, Mannarino, Calcutta e Thegiornalisti.

«Sto apprezzando molto il calore e l’affetto che la Puglia mi sta donando. Sto conoscendo ed incontrando delle persone splendide. Speriamo che si possa dire di “Fino a qui” che è un bel disco e spero vi stia piacendo. Linda, mia figlia di nove anni ha fatto un’introduzione della canzone che ho deciso di dedicare a lei, un’occasione che mi ha riempito di gioia. Da gennaio inizieranno i nostri concerti teatrali con l’orchestra e saremo in giro in alcune delle più belle città d’Italia. La Puglia è come se fosse la mia seconda casa, anzi mi sento molto più a casa qui che nel Lazio e a Roma».