L’ANMI ricorda i Caduti del Turbine

Posa della prima pietra di un monumento nei giardini del Castello

Sorgerà all’interno dei giardini del Castello di Barletta un monumento che ricorda i nove Caduti del Cacciatorpediniere Turbine. Oggi la posa della prima pietra benedetta da Monsignor Angelo Dipasquale nella giornata in cui i marinai festeggiano Santa Barbara la loro Santa Patrona. Un’occasione speciale per la sezione barlettana dell’ANMI, intitolata a Francesco Conteduca, che ha fortemente pensato alla realizzazione di un monumento che possa onorare l’impegno profuso da tutti i marinai nel corso dei secoli e nella circostanza ricordare gli eroi Caduti nell’adempimento del loro dovere,  evidenziano all’unisono  il Presidente Alessandro Vitobello e l’assessore alla cultura Michele Ciniero. Sulla Regia Nave Cacciatorpediniere Turbine persero la vita Sebastiano Biamonti di Imperia, Giovanni Calicchio di Napoli, Giuseppe Caminita di Palermo, Silvio Cavallini di La Spezia, Paolo De Maio di Reggio Calabria, Luigi Olla di Cagliari, Raffaele Passero di Napoli, Paolo Rametta di Siracusa, Filippo Rapallo di Genova.
Ci saranno i loro nomi sul monumento la cui inaugurazione è prevista il prossimo 24 Maggio. La progettazione e la direzione dei lavori sono affidate all’architetto Alberto Luca Pedico, figlio del compianto Pasquale Pedico (Presidente Onorario dell’ANMI di Barletta scomparso ad agosto) che in passato ha già progettato in città le opere che ricordano la Corazzata Roma e i Caduti in mare. “Il Turbine e’ parte della memoria storica del nostro paese” dice il consigliere regionale Ruggiero Mennea.  Uno straordinario simbolo del Valor Militare Italiano dimostrato durante il primo conflitto mondiale. Il Cacciatorpediniere fu affondato da unità navali austriache nella notte tra il 23 e il  24 Maggio 1915 mentre si opponeva al cannoneggiamento della città di Barletta, proteggendo i suoi abitanti. Alla cerimonia odierna della posa della prima pietra intervenuti fra gli altri il Comandante della Capitaneria di Porto di Barletta Sergio Castellano, il Consigliere Nazionale ANMI Ammiraglio Michele De Pinto, il Presidente Emerito di Barletta Cavalier Sebastiano Lavecchia .Pervenuto anche un messaggio dal Presidente Nazionale ANMI Ammiraglio di Squadra Paolo Pagnottella che plaude l’iniziativa intrapresa dalla sezione barlettana.