Adeguamento funzionale stadio “Puttilli”, consegnati i lavori per demolizione tribune

Lavori della durata di 120 giorni, temporaneamente chiusa la pista di atletica

E’ finalmente venuto il tempo di cominciare a fare le cose e questo è il primo passo per restituire alla città lo stadio “Puttilli” e consentire agli atleti e agli sportivi di godere di questo impianto”. Lo ha detto stamattina il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, in occasione della consegna dei lavori per la demolizione delle tribune inagibili e dei servizi sottostanti alla ditta esecutrice, l’impresa Masellis di Sannicandro di Bari, che saranno diretti dall’ingegnere Riccardo Fusiello.

Erano presenti, oltre al sindaco, gli assessori comunali ai lavori pubblici Gennaro Calabrese, allo sport Michele Lasala; il dirigente del Settore Lavori pubblici Donato Lamacchia e l’ingegnere comunale Francesco Cognetti, Responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Mario Dicandia che si occupa della pratica per l’agibilità parziale dello stadio, alcuni rappresentanti delle maggiori realtà sportive della città, sia dell’atletica leggera che del calcio, e il già delegato Coni della Bat Isidoro Alvisi. I lavori dureranno 120 giorni, nel corso dei quali, per motivi di sicurezza, non sarà possibile utilizzare la pista di atletica per la quale il sindaco ha chiesto che vi sia una particolare attenzione per preservarla. Il cantiere sarà attivo da lunedì prossimo e si comincerà con la caratterizzazione dei rifiuti e con la loro successiva rimozione per poi passare alla demolizione. Contestualmente, è obiettivo dell’amministrazione comunale di adottare le misure e azioni necessarie per ottenere le certificazioni, i pareri e le autorizzazioni propedeutici al conseguimento dell’agibilità parziale dello stadio per la sua apertura alle partite di campionato.

Sul fronte del progetto generale di adeguamento funzionale del “Puttilli” – ha aggiunto il primo cittadino – stiamo sollecitando il Coni, cosa che stanno facendo anche i senatori Assuntela Messina e Dario Damiani che per questo voglio ringraziare pubblicamente, visto che al Comitato olimpico è affidata la progettazione e la gara per l’affidamento dei lavori”.