Home Istituzionale Questa volta c’è il numero legale al consiglio comunale sul Bilancio

Questa volta c’è il numero legale al consiglio comunale sul Bilancio

Approvati IUC, aliquote IMU e TASI nella prima parte

a cura di Paolo Doronzo

Dopo il fallimento della prima convocazione della seduta consiliare nella mattinata di giovedì scorso, si è arrivati alla seconda convocazione di questa mattina che, prevista per le 9:30, è iniziata con il solito ritardo. Questa volta il numero legale non è mancato, così come avevamo previsto, per discutere e approvare il Bilancio di previsione del 2016, nell’ultimo giorno utile previsto dalla legge. La seduta si è riunita come di consueto nella sala consiliare, al primo piano del teatro “Curci”.

La presidente Peschechera ha ribadito la legittimità della richiesta della “seconda convocazione”, come esplicitato in una nota al Prefetto. Intervenuti a fomentare la polemica nei confronti del Sindaco diversi consiglieri delle opposizioni, di destra e di sinistra. Il consigliere Cannito (PSI) ha sottolineato «l’irregolarità comportamentale del Sindaco e della maggioranza». Insomma i ‘cospiratori’ ai danni di Cascella, secondo il consigliere Doronzo (Sinistra Unita), permettono di dire che “il re è nudo”, e se ciò fosse vero il Sindaco dovrebbe esplicitare le responsabilità di quanto accaduto nella prima convocazione. Si è passati al primo punto all’ordine del giorno (Approvazione modifiche regolamento IUC), introdotto dalla relazione dell’intera manovra finanziaria da parte dell’assessore al Bilancio, Vittorio Pansini. Le tasse non saranno aumentate per i cittadini barlettani, come del resto imposto dalla Legge Di Stabilità, con un blocco alle imposte locali, cui fondamentalmente il consiglio comunale era chiamato ad attenersi. Diversi gli interventi dei consiglieri, anche piuttosto tecnici, riferendo di agevolazioni previste per alcune specifiche categorie. La consigliera Campese (Sinistra Unita) ha espresso un giudizio politico negativo riguardo a quello che ha definito: «un commissariamento da parte del Governo centrale della tariffazione delle imposte nei comuni», la delibera è stata approvata.

L’assessore Pansini ha illustrato i punti su aliquote di Imu e TASI, approvate senza la presentazione di ulteriori emendamenti. Le modifiche alle tariffe TARI 2016, tassa sui rifiuti, non subirà aumenti per le tasche dei cittadini, se non minime oscillazioni di due – cinque euro, inoltre è stato chiarito che la Bar.s.a. ha comunicato che la raccolta differenziata così com’è impostata produce per l’ente comunale un risparmio fra i 3 e i 4 milioni di euro. Sottolineando l’importanza di aver intrapreso la Strategia rifiuti zero, la consigliera Campese ha introdotto gli emendamenti proposti riguardanti la “tariffazione puntuale”, prevista anche per la stessa Strategia, un altro riguardante il pagamento dell’imposta in base al numero dei componenti di un nucleo familiare, tutelando le famiglie più numerose. La discussione è stata rinviata dopo la pausa pranzo, vista anche la necessità di affrontare questioni riguardante l’ampia tematica della Tari, la seduta è stata sospesa fino alle 15.

 

Exit mobile version