Il Barletta trova i primi gol interni di Giovanni Lorusso-dopo il tocco vincente di tre settimane fa ad Otranto-e torna a festeggiare la vittoria che mancava dal 13 novembre. Tante occasioni per il tris sprecate dai biancorossi, che hanno incassato il momentaneo pareggio di Iurlo a metà della prima frazione. La classifica recita ora quota 22 punti e quinto posto per i biancorossi dopo 12 turni di campionato.
La cronaca-Nel Barletta Pizzulli sceglie il 4-4-2, con Lorusso accanto a Santoro e gli esordi dei nuovi arrivi Lavopa e Monopoli. Nella Vigor Trani prima partita in biancoazzurro per gli ultimi acquisti De Finisi, Dicandia, Tedesco e Trotta.
Pronti, via e Barletta in vantaggio: Santoro va via sul filo del fuorigioco, cross al centro e stacco preciso di Lorusso per l’1-0. Il gol porta i biancorossi a congelare la manovra, cercando le penetrazioni del duo avanzato: al minuto 12 Dicandia mura Santoro in uscita. La reazione della Vigor Trani matura al 19’: incursione da sinistra di Trotta, cross che attraversa l’intera area di rigore e non trova l’impatto di Gnoni. Al 22’ su corner interviene Iurlo, tocco preciso e Rossetti battuto per l’1-1. Tutto da rifare per il Barletta, che va al tiro con Lavopa e Lorusso a cavallo della mezz’ora: palla lontana dai pali della Vigor Trani. Nel finale di frazione ancora biancorossi in avanti: Santoro e Digiorgio ci provano sugli sviluppi di calci piazzati, ma senza fortuna.
La ripresa parte con il Barletta all’attacco: al 47’ Dicandia salva su Lorusso, bravo a toccare sul cross di Mignogna. Al 54’ Lavopa di testa sul secondo palo, ancora il numero 1 ospite chiude in corner. Al 59’ il Barletta passa: azione avviata da Lavopa a sinistra, corta respinta della difesa tranese e Lorusso con un mancino forte e angolato batte Dicandia per il 2-1. Il portiere della Vigor sarà decisivo più tardi, chiudendo su Lavopa (destro ravvicinato) e Santoro (colpo di testa). Al 68’ Allegretta comanda un calcio di punizione a due in area barlettana, a causa di un contestato retropassaggio con la coscia effettuato da Monopoli all’indirizzo di Rossetti. Il Trani cambia: Cepele e Cocozza prendono il posto di Gnoni e Dell’Oglio. Nel Barletta c’è tempo per l’esordio di Khalil: una standing ovation saluta Lorusso. Nel finale c’è spazio per un salvataggio di Dicandia sul mancino a giro di Mignogna. E’ l’ultima emozione di un derby che il Barletta conquista con merito. Si tornerà in campo giovedì 8 dicembre, sul terreno del Noicattaro.
IL TABELLINO DI BARLETTA-VIGOR TRANI 2-1:
BARLETTA (4-4-2): Rossetti; Martino, L. Monopoli, Digiorgio, Lisi; Mignogna, Dentamaro, Zingrillo, Lavopa; Lorusso (38’ st Khalil), Santoro. A disposizione: Addario, Varola, Cormio, Aprile, Donvito, Grumo. Allenatore: Pizzulli.
VIGOR TRANI (4-4-2):Dicandia; De Finis, Iurlo (42’ pt Piazzolla), A. Monopoli, Ciaramitaro; Gnoni(30’ st Cocozza), Pasquadibisceglie, Marasciuolo, Dell’Oglio (25’ st Cepele); Tedesco, Trotta. A disp: Moschetto, Marzio, Rilella, Dibenedetto. All: Pettinicchio.
RETI: 2’ pt e 14’ st Lorusso (B), 22’ pt Iurlo (VT)
ARBITRO: Carlo Allegretta di Molfetta (Lillo-Ruggiero)
NOTE. Ammoniti: De Finis (VT), A. Monopoli (VT), Rossetti (B), L. Monopoli (B), Piazzolla (VT). Angoli: 5-3. Spettatori: 800 circa.
I COMMENTI DEL POST-PARTITA:
Prima vittoria interna dal ritorno sulla panchina del Barletta 1922 per mister Massimo Pizzulli, che non nasconde la sua gioia a fine partita: “E’ un anno di sofferenza e la partita di oggi lo dimostra: avremmo potuto chiudere prima la sfida, ma in questa stagione va così. Ho visto lo spirito giusto contro un avversario che aveva tanti nuovi innesti e venderà cara la pelle contro tutti: non ci ha regalato niente nessuno, è una vittoria figlia di sudore, spirito e abnegazione”. Un atteggiamento applaudito dal pubblico presente al Manzi-Chiapulin: “Lo dico sempre ai calciatori-spiega Pizzulli-siamo fortunati a giocare davanti a questo pubblico. La vittoria di oggi alimenta il nostro entusiasmo, ma è solo il primo passo”. Positivo il giudizio sull’esordio dei nuovi arrivati Monopoli, Khalil e Lavopa: “Con il ds De Santis abbiamo cercato calciatori che avessero la giusta freschezza fisica e mentale: sono felice per il loro esordio, così come per la prova di tutta la squadra”. Giovedì si torna in campo: “Sarà una partita complicata, il Noicattaro deve salvarsi. Vedremo cosa succederà sul mercato, attendiamo altri inserimenti ma dobbiamo pensare solo al campo”.
Buona la prima per Vito Lavopa: “Sono contento per questo esordio-spiega l’esterno offensivo classe 1995-io e i miei compagni abbiamo fornito una prestazione positiva: oggi era troppo importante vincere e ci siamo riusciti”. Una trattativa decollata in pochi giorni, quella che l’ha condotto in biancorosso: “Avevo anche delle proposte dalla serie D, ma ho preferito Barletta: non è una piazza di Eccellenza, merita ben altri palcoscenici”. La condizione fisica è già a buon punto, ammette Lavopa: “Io do sempre il cento per cento: ci metto corsa, intensità e voglia di fare bene. L’intesa con i compagni è già a buon punto, non possiamo che migliorare”.
Rientro positivo, 35 giorni dopo la lussazione alla clavicola rimediata a Novoli, per capitan Luigi Digiorgio: “Le sensazioni sono state molto buone, ho avuto un problema abbastanza fastidioso. Ho cercato di non pensarci ed è andata bene, sono soddisfatto”. Contento per la prova personale e per il risultato finale: “Era troppo importante ripartire con una vittoria: sappiamo tutti quali sono state le problematiche degli ultimi tempi e i tre punti erano la medicina più utile”. Un successo che sa di ripartenza: “Dobbiamo vivere di partita in partita senza porci limiti-ammette Digiorgio-non possiamo e non dobbiamo fare calcoli. Dobbiamo dare tutto per questa maglia e questa gente, lo merita”.
