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L’ultimo Bilancio di previsione di Cascella?

Piena tenuta della maggioranza. Alfarano un film già visto

Se si pensa alle sedute di Consiglio comunale di questi ultimi mesi, o in questi ultimi quattro anni, risulta una grande novità il fatto che l’altro ieri notte sia stato approvato un provvedimento con i voti della maggioranza, autonomamente rispetto alle opposizioni. Ma la stranezza scompare se parliamo di Bilancio: anche l’anno scorso il documento di previsione era stato approvato con i numeri che renderebbero autosufficiente la maggioranza di Cascella nell’aula consiliare. 17 voti favorevoli alle due di notte, e sei i contrari, dopo una lunga e tecnica discussione fra i vari consiglieri intervenuti, gli assessori e i dirigenti. Lo scivolone era stato temuto nell’approvazione dei primi punti all’ordine del giorno di ieri, cioè quelli riguardanti la tariffazione della Tassa sui Rifiuti (TARI), rimasta inalterata rispetto all’anno precedente per le utenze domestiche, e il punto sul DUP, aggiornamenti sul documento unico di programmazione che coinvolge non solo il settore economico, ma anche quello dei Lavori Pubblici. Infatti, qui la maggioranza era stata di soli 16 voti favorevoli, ma soprattutto per il primo è stata necessaria la presenza del consigliere Alfarano (Gruppo misto) che ha di fatto ha mantenuto il numero legale pur esprimendosi sfavorevolmente sul provvedimento. Film già visto nel luglio scorso, quando avevamo titolato “Alfarano salva Cascella”, per cui diversi esponenti del centrodestra avevano parlato di “tradimento”, anche questa volta le polemiche non mancano. Tuttavia l’ex alfiere del centrodestra, già candidato sindaco proprio contro Cascella nel 2013, lunedì come allora ha parlato di «coerenza e senso di responsabilità a beneficio della città». La sua assenza questa volta non avrebbe prodotto gravi danni visto che si sarebbe semplicemente andati in seconda convocazione. Dobbiamo registrare anche che il gruppo socialista aveva già annunciato di restare in aula al momento del voto per il Bilancio, dunque il numero legale sarebbe stato comunque certo, infatti anche alcuni rappresentanti del centrodestra pur esprimendosi negativamente sul provvedimento sono rimasti al loro posto.

Discussi e votati molti emendamenti che sono serviti a meglio delineare un documento così fondamentale per un’amministrazione: approvato l’incremento di finanziamento per il monitoraggio ambientale per ulteriori € 40.000 che si sommano ai € 60.000 già previsti, arrivando a € 100.000 così come chiesto a gran voce dalle associazioni ambientaliste; € 50.000 sono stati previsti dall’emendamento presentato dalla Commissione consiliare Cultura tramite il suo presidente, il consigliere Doronzo per l’acquisto di arredi e attrezzature, che consentiranno di riaprire l’ex chiesa della Sacra Famiglia alle spalle della villa Bonelli: auditorium con sala di registrazione in cui promuovere musica, teatro, cultura e aggregazione in periferia. Come spesso accade quando si discute di Bilancio, la seduta è terminata oltre le due di notte; merita una particolare osservazione il fatto che potrebbe, con buona possibilità, trattarsi dell’ultimo Bilancio di Previsione dell’Amministrazione Cascella, visto che l’anno prossimo di questi tempi saremo in piena campagna elettorale e la palla dovrebbe passare direttamente al nuovo Primo cittadino.

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