Con il bel tempo che si avvicina ed inizia a far sentire tutta la sua dolcezza sono in molti coloro che in questi giorni si sono recati al mare a Barletta. Purtroppo anche l’inciviltà ha deciso di fare un giro in spiaggia: pochi giorni fa infatti sono apparse su facebook alcune fotografie ritraenti un carrello della spesa in riva al mare. Oltre al fatto che risulta davvero difficile immaginare come ci si possa recare in spiaggia trascinando volutamente un carrello, per poi abbandonarlo in acqua, ciò che indigna maggiormente è che ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, pare che aumentino gli atti incivili nei confronti delle aree naturali di cui Barletta è dotata.
Le due litoranee di Ponente e di Levante sono state prese d’assalto nello scorso weekend, sia dagli appassionati di sport che ne hanno approfittato per svolgere le loro attività all’aria aperta, che da chi avesse semplicemente voglia di passeggiare in riva al mare prendendo un po’ di sole. La città riserva alcuni spazi naturali davvero gradevoli e adatti alle attività da svolgere all’aria aperta. Oltre a questo, se tutti avessero cura della propria città e dei suoi spazi, sarebbe molto più semplice favorire con attività ed iniziative un vero e proprio incremento turistico. Ma questa pare più che altro un’utopia. Quando risulta davvero difficile capire come tutelare gli ambienti della città in cui si vive, molto probabilmente sarebbe davvero difficoltoso tentare di spiegare come poter migliorare alcuni meccanismi favorendo l’immagine di Barletta all’esterno. Inutile insistere su tutto il ritorno positivo che si ricaverebbe da un maggiore rispetto per l’ambiente (che poi dovrebbe essere senso civico naturalmente radicato in ogni buon cittadino che si rispetti) e da un minimo di tutela anche per se stessi. Curare gli spazi, le strutture, le aree verdi della città non potrebbe che giovare a chiunque, ma molto probabilmente questi sono concetti che seppur nella loro semplicità non vengono appresi facilmente.
