È tornato ieri a riunirsi in seduta pomeridiana il Consiglio comunale di Barletta, presso la sala consiliare al primo piano del Teatro “Curci”. In apertura è stato comunicato il passaggio della consigliera Grazia Desario dal gruppo consiliare di Area Popolare (facente parte della maggioranza) al Gruppo misto, sottolineando il proprio impegno indipendente e “solitario”, in polemica con l’assessore di riferimento Marcello Lanotte. La stessa consigliera è entrata a far parte della massima assise cittadina come seconda dei non eletti del M5S, subentrando alle due precedenti dimessesi, poi ha abbandonato l’opposizione. Oggi il Gruppo misto in Consiglio conta ben 7 consiglieri. Dopo alcune interrogazioni rivolte all’Amministrazione, si è subito passati al secondo punto all’ordine del giorno (“Piano comunale per il Diritto allo studio per l’anno 2018. Legge regionale n. 31 del 04 dicembre 2009”). Il provvedimento sul Piano per il Diritto allo studio è stato introdotto dalla relazione dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Mele, e dall’intervento del presidente della Commissione consiliare Cultura e Pubblica Istruzione, il consigliere Doronzo (Sinistra Unita-Sinistra Italiana). Dopo una lunga discussione riguardo al servizio di mensa gratuito per determinate fasce di reddito, il Consiglio comunale ha approvato la delibera emendata con 20 voti favorevoli.
Una seduta piuttosto tranquilla nei toni, conclusasi piuttosto rapidamente avendo in oggetto solo due punti all’ordine del giorno.
