Lucrezia Capuano è una ragazza di soli diciotto anni che con un gesto solidale ed inconsueto ha dimostrato grande maturità e cuore. La giovane barlettana ha deciso infatti di donare i propri capelli per una nobile causa, ovvero per le donne che perdono i propri capelli dovendosi curare un tumore, attraverso l’Associazione onlus “Un angelo per capello”. Lucrezia ha amato l’idea di poter contribuire a rendere felice un’altra donna, rinunciando al simbolo di femminilità per eccellenza: i suoi capelli. Grazie al suo parrucchiere Alex è riuscita ad ottenere il meglio da quest’esperienza di amore e sacrificio per gli altri.
A diciotto anni hai fatto una scelta che ti onora, hai donato per altri esseri umani. Cosa ti ha spinto a questo gesto di solidarietà?
«L’idea che una donna o una bambina che combatte contro un tumore, potesse guardarsi allo specchio e riacquistare autostima, grazie ad un mio gesto, mi ha portata a pensare alla donazione di qualche centimetro dei miei capelli. Volevo che un mio “punto di forza” potesse riportare il sorriso sul viso di chi l’ha perso».
Come sei venuta a sapere della possibilità di donare? Chi ti ha sostenuto nella tua scelta?
«Ho cercato informazioni su internet e ho chiesto consiglio ad una ragazza che l’aveva fatto prima di me; ho trovato la pagina della ONLUS “Un Angelo Per Capello” nella quale vi sono i messaggi di gioia e commozione di tutte le persone che hanno ricevuto la parrucca e questi hanno spazzato via tutti i miei dubbi e mi hanno invogliata ancora di più a donare. Chi mi ha supportata maggiormente è stata mia sorella e alcune mie amiche».
Quali sono le emozioni che hai provato mentre lo facevi e dopo?
«Mentre Alex tagliava la treccia ho pensato “Lo sto facendo per davvero?”, e dopo aver sudato freddo per qualche secondo, ho pensato che il nuovo taglio non fosse poi così tanto male, anzi mi piaceva molto».
Cosa ne pensano gli amici della tua età?
«I miei amici pensano che sia stato un gesto di follia, infatti ho ricevuto molti messaggi di disapprovazione dopo aver postato su Instagram la foto della treccia tagliata, ma hanno cambiato subito idea dopo aver compreso il motivo per cui l’ho fatto e dopo aver visto il risultato finale. Per altri è più importante come tu appari e non come sei realmente dentro».
Cos’è per te la bellezza?
«Prima del taglio credevo che la bellezza fosse avere una folta chioma di capelli lunghi, un fisico perfetto, un naso alla francese e due occhioni azzurri. Adesso invece credo che la vera bellezza sia visibile soltanto attraverso i nostri gesti di coraggio e di solidarietà perché sono questi i veri motivi che ci fanno esclamare “Che bella persona!” e non di certo un paio di gambe, secondo quelli che sono i canoni della società odierna. Con il nuovo taglio ho reso più “bella” un’altra donna ed anche me stessa e mi auguro che anche altre ragazze possano fare lo stesso».
