Home Attualità Pasquale Guerrieri: «Fate della vostra vita un capolavoro»

Pasquale Guerrieri: «Fate della vostra vita un capolavoro»

Borsa Lavoro Food dove si incrociano domanda e offerta

La città di Barletta basa gran parte della sua economia sul settore enogastronomico e turistico. Proprio a questo scopo, presso l’Accademia Formativa del La Fabbrica del Sapere è stato sottoscritto un atto d’intesa per realizzare una Borsa Lavoro Food, ovvero un pratico meccanismo attraverso il quale cercare lavoro, indicando le proprie competenze in ambito enogastronomico, a cui il datore di lavoro potrà al tempo stesso accedere, per un ideale incrocio di domanda ed offerta. Abbiamo chiesto a Pasquale Guerrieri, direttore dell’ente formativo de La Fabbrica del Sapere, in che modo funziona il sistema di ricerca del lavoro nel settore food.

Turismo enogastronomico a Barletta, quanto incide sull’economia cittadina?
«Il turismo enogastronomico a Barletta incide parecchio sull’economia cittadina, ma con giuste competenze e professionalità potrebbe incidere maggiormente. Spesso ci si accontenta di far il barman o di fare l’addetto sala, ma esserlo è diverso. Cerco di spiegarmi meglio: fare il barman (ad esempio) ed esserlo sono due cose totalmente diverse. Per esserlo serve passione, formazione e competenza, in una sola parola serve professionalità. Entrare in un locale, di qualsiasi genere sia, ristorante o american bar o attività alberghiera e trovare risorse umane professionali permette alla stessa attività non solo il guadagno economico nell’immediato ma permetterà alla clientela di mantenere un vivido ricordo positivo, con un passaparola positivo. Un pittore che dipinge con un colore solo avrà meno possibilità espressive di un pittore che dipinge con tutti i colori dell’arcobaleno».

La Borsa Lavoro Food, cosa farà farà per i giovani?
«Obiettivo fondamentale della borsa lavoro del food è quello di incrociare domanda e offerta , tale servizio è totalmente gratuito».

Quali sono gli obiettivi che intendete raggiungere?
«La fabbrica del sapere si pone come obiettivo quello di formare i ragazzi ad essere, e non solo, a svolgere un lavoro».

Come si può accedere a questo pratico sistema della Borsa Lavoro?
«I ragazzi possono accedere al nostro sito del settore food dal seguente indirizzo: www.corsicucinaitaliana.com/
Qui si trova una sezione: borsa lavoro del food, in tale sezione un giovane può inserire i propri dati di carriera esprimendo ciò che vuol fare e le proprie competenze. Un’azienda allo stesso modo può inserire la propria richiesta: specificando cosa cerca».

In qualità di direttore de La Fabbrica del Sapere, cosa consiglierebbe ai giovani in cerca di un’occupazione nell’ambito food?
«In qualità di direttore di un ente di formazione potrei dire banalmente che la formazione è tutto, ma come papà di due ragazzi parlo ai giovani come se fossero miei figli e vorrei chieder loro perché un’attività dovrebbe investire su di voi? Voi cosa offrite? Che competenze avete? Cosa sapete fare? Ecco ragazzi abbiate fame di conoscenza, ma non solo, sappiate fare e sappiate essere qualcosa. Solo così sarete una risorsa “attraente” solo così potrete diventare una risorsa fondamentale. La fabbrica del sapere offre corsi pratici, siamo convinti che il modo migliore per imparare sia sperimentare, sia formarsi nelle condizioni più vicine alla realtà possibili. Siate ambiziosi, come diceva qualcuno “fate della vostra vita un capolavoro”. L’unico modo per rendere ciò reale è avere su quella tavolozza quanti più colori possibili».

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