Nel progetto artistico del Curci di Barletta c’è Fabio Troiano. All’attore e sceneggiatore torinese affidata la collaborazione e la consulenza per la stagione 2018 – 2019, curata dal Teatro Pubblico Pugliese e dall’Amministrazione Comunale Barlettana. Troiano, che ha calcato il palcoscenico nella città della Disfida con Lampedusa e Studio sull’Eracle con la regia di Gianpiero Borgia, lusingato di ricoprire il ruolo di coordinatore artistico, intende onorare al meglio il suo impegno con l’anima e la passione che lo contraddistinguono, cercando nuove strategie che chiamano in causa i giovani, fuorviati spesso – dice l’attore – da altri interessi. Di qui il suo intento di coinvolgere le scuole (il 1 febbraio sarà al Liceo Cafiero, la sera incontrerà il pubblico del Curci e il 2 febbraio sarà al Liceo Casardi). Una serie di proposte operative da concretizzare nei vari contenitori culturali cittadini, Cinema, Gos, Auditorium Sacra Famiglia, dove sarà possibile parlare e vivere le attività artistiche di formazione e promozione. Troiano non trascura l’idea di organizzare un festival di cortometraggi che possa ulteriormente stimolare la creatività dei ragazzi.

Il sindaco Mino Cannito plaude la scelta e precisa che il compenso annuo di cinquemila euro è di gran lunga inferiore rispetto alla valenza e ai propositi di Fabio Troiano finalizzati a valorizzare a 360 gradi i linguaggi della cultura, dell’arte, della musica integrati con il territorio. Il Curci di Barletta è una ottima realtà consolidata nella nostra regione, chiosa Roberta Laguardia del Teatro Pubblico Pugliese, e le proposte operative di Fabio Troiano costituiscono un valore aggiunto conclude. All’incontro intervenuti anche l’Assessore alla Cultura Michele Ciniero e la Dirigente del Settore Cultura Santa Scommegna.