L’AIL festeggia i 50 anni con Papa Francesco: #Maipiùsognispezzati

L’AIL festeggia i 50 anni con Papa Francesco: #Maipiùsognispezzati

Uova di Pasqua 2019 nei pressi di Eraclio il 5, 6 e 7 aprile

Anche quest’anno torna in tutta Italia la Manifestazione Nazionale Uova di Pasqua 2019”, in programma nei giorni 5, 6 e 7 Aprile 2019. Detta manifestazione, posta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, costituisce, insieme a quella delle Stelle di Natale, uno degli eventi più importanti per l’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma. La manifestazione sarà  portata  a Barletta,  Domenica 7 APRILE, a partire dalle ore 8,30, in Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della Statua di Eraclio, dal Comitato di Solidarietà “Ruggiero Peschechera”,  che è impegnato, quale sostenitore della Sezione A.I.L. Bat, nella raccolta dei fondi per la ricerca contro le emopatie maligne e nella sensibilizzazione al tema della donazione del midollo osseo. Con un piccolo contributo (EURO 12,00) si riceverà un uovo di cioccolato e si diventerà sostenitori di questa associazione. Scegliendo le UOVA DI PASQUA DELL’AIL SI DONA SPERANZA a tutte le persone che combattono contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Grazie a questo aiuto concreto l’AIL potrà continuare a finanziare progetti di ricerca scientifica e essere ogni giorno vicino ai pazienti e alle loro famiglie, con i servizi di assistenza case alloggio e cure domiciliari. Ogni anno oltre 30mila sogni rischiano di essere spezzati da un tumore del sangue. Grazie alla ricerca possono essere realizzati!Locandina Uova di Pasqua 2019

 #MAIPIU’SOGNISPEZZATI è l’hashtag che l’AIL ha coniato per il 50° anniversario della sua fondazione. Un ringraziamento speciale per il traguardo dei 50 anni di vita dell’AIL è stato quello espresso da Papa Francesco, Sabato 2 Marzo 2019, in occasione dell’udienza nell’Aula Paolo VI, in Vaticano, nella quale Sua Santità ha ricevuto i circa seimila volontari giunti da tutta Italia in rappresentanza delle 81 sezioni provinciali. Tra queste anche un gruppo di circa 50 volontari in rappresentanza dell’AIL BAT.

Papa Francesco ha sottolineato che: «La chiesa elogia e incoraggia ogni sforzo di ricerca e di applicazione volto alla cura delle persone sofferenti. Pertanto, sono lieto di esprimere il mio apprezzamento per quanto la vostra Associazione ha fatto in questi decenni. Mediante la sua preziosa attività, essa è diventata presenza importante sul territorio nazionale, ponendosi al servizio degli ammalati e collaborando con i vari Centri specialistici. Il vostro encomiabile impegno possa sensibilizzare sempre di più ogni persona alla cultura del dono e della cura dell’altro, alimento essenziale per il vissuto di ogni comunità umana».