La musica del barlettano Alex Terlizzi nel 12° congresso internazionale sulla voce artistica

La musica del barlettano Alex Terlizzi nel 12° congresso internazionale sulla voce artistica

Il congresso internazionale quest’anno avrà il “timbro” barlettano

«È ufficiale: la sigla di apertura del 12° congresso internazionale sulla voce artistica porterà la mia firma e soprattutto la mia voce e la mia musica». La gioia è quella del pianista e cantante barlettano Alex Terlizzi, insegnante di canto presso la scuola Barletta Art Academy da più di dieci anni. Il congresso si terrà a Ravenna, presso il Teatro Alighieri, dal 10 al 13 ottobre 2019 e vanta come ideatore il Prof. Franco Fussi, noto foniatra a livello nazionale oltre che curatore delle voci più rinomate della musica italiana, da Laura Pausini a Lucio Dalla, da Emma Marrone ad Andrea Bocelli e molti altri ancora.

Questa non è certamente una sorpresa per Barletta: avevamo già conosciuto Alex infatti a giugno dello scorso anno, quando le borse di studio per la partecipazione al corso Estill Evt erano state destinate a lui e a Isabella Minafra e ora il maestro di canto barlettano è pronto a fare il suo “bis”. «È nato tutto per un colpo di fortuna. Ho partecipato alle scorse due edizioni del congresso rimanendo incantato dagli interventi degli esperti sulla voce di tutto il mondo, logopedisti, attori, foniatri, cantanti, vocal coach – ha proseguito Terlizzi raccontandoci come è andata   -Quest’anno mi è venuto in mente di scrivere una sigla di mio pugno e con la mia voce, emulando anche il beat box, il basso, gli scratch e l’ho inviata a Ravenna Incoming, che organizza tutti gli eventi legati alla “voce” a livello nazionale e ad Albert Hera, responsabile artistico del congresso. Dopo neanche un’ora mi è giunta una mail proprio dal direttore Franco Fussi, contenente i suoi complimenti e la decisione di usarla come sigla al prossimo congresso ed ora eccomi qua». Non ci resta che augurare ad Alex un grande in bocca al lupo per questa nuova e stimolante esperienza musicale.

A cura di Carol Serafino