Vendeva droga in tutto il mondo e si pagava in bitcoin: arrestato a Barletta “Goodoo”

Vendeva nel dark web, sotto sequestro oltre due chili di droghe

Vendeva droga online sul mercato nero del cosiddetto “dark web” guadagnando migliaia di euro al mese: conosciuto con il nickname di “Goodoo“, era riuscito a guadagnarsi la stima di diversi compratori in tutto il mondo per la qualità della droga offerta. Vive a Barletta il pusher digitale arrestato dai finanzieri romani del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche con l’operazione denominata “Darknet.Drug”: nel corso delle perquisizioni sono stati trovati 2,2 chili di sostanza stupefacente (cocaina, ketamina, Mdma) pronta per essere commercializzate su internet, oltre a 163 pasticche di ecstasy e a 78 francobolli impregnati di Lsd.

Sequestrati anche un locale commerciale, sempre a Barletta, in cui veniva esercitata l’attività di exchange di Bitcoin (la moneta virtuale molto diffusa nel mondo dell’illegalità connessa ai traffici illeciti nel dark web), personal computer, notebook e smartphone. Nel corso dell’operazione è finita in manette anche una seconda persona, per detenzione di armi da sparo