Festa patronale, gli auguri del Sindaco alla città

Festa patronale, gli auguri del Sindaco alla città

Gli auspici del sindaco Cannito

«La Festa della Madonna è la festa di tutti i barlettani, non è solo un appuntamento per i fedeli, ma per la comunità intera che si ritrova unita in due dei simboli più potenti e importanti dell’identità barlettana, l’icona della Madonna bizantina col bambino e San Ruggiero. La Festa della Madonna è intrisa di memoria e della storia di una città che nel tempo è cambiata nelle abitudini, nei costumi, ma che non ha perso né allentato il suo legame con questa tradizione. E’ la festa delle famiglie e dei bambini ma anche dei ragazzi più grandi. Ciascuno la vive a modo proprio e ne apprezza un aspetto o qualcosa rispetto a un’altra. L’importante, però, è esserci! Per me quella dello scorso anno è stata e rimarrà memorabile perché, da neo sindaco, ho sentito forte l’abbraccio della città, è stato molto emozionante, mi sono sentito onorato e felice di tanta partecipazione. E, come per me, questa festa fa parte dei ricordi di vita di tutti i barlettani, ripercorrendo i quali ci si rende conto di quanto la città sia cambiata.

La Festa della Madonna è di tutti ed è per tutti, non penso sia diventato anacronistico dire, oggi, che in questi tre giorni le differenze sociali non contano. La processione, le giostre, i fuochi, le bancarelle sono per tutti, la festa è uguale per tutti!

Io mi auguro che anche i più giovani si sentano coinvolti e che vivano questa ricorrenza divertendosi e apprezzandola. Mi spiace per le polemiche, ma non lasciamo che guastino la Festa. Io per primo vorrei che le bancarelle tornassero in centro e non dove sono ora, ma non è possibile, non si può fare. Ci sono dei cambiamenti obbligatori, li si deve accettare. Infine una preghiera, rispettiamo la nostra città e teniamola pulita.

Buona festa a tutti!»