E’ giunto al termine, e con esiti molto incoraggianti, il ciclo di incontri che le associazioni Amici della Fiumara e ScartOff hanno organizzato nei giorni 22 e 25 luglio nel villaggio della Fiumara, presso il Centro Multifunzionale per l’Infanzia. “Riclattoli” e “Io lo so fare” (questi i fantasiosi appellativi delle due giornate) nascevano come laboratori di riuso creativo, a conclusione dell’evento Let’s Clean Up Europe che il 26 giugno aveva visto abitanti del villaggio e non impegnati nella raccolta di pattume lungo la spiaggia che costeggia l’Ofanto. Direttrice principale di questa prolifera attività il progetto “Vivi Sano” di Ruggiero Damato, con sede nel centro sopracitato, nato, con la collaborazione di scuole e associazioni barlettane, come “forziere” di attività per bambini con lo scopo di salvaguardare il territorio che ci circonda, divulgando l’educazione ambientale e che ha soprattutto a cuore i più giovani. Il riscontro riguardo ai due laboratori ludico-creativi è stato molto positivo, con un’ottima risposta da parte dei bambini residenti nel villaggio e con un discreto apporto anche da bimbi provenienti da fuori. «I bambini sono meravigliosi. Se motivati e stimolati rispondono immediatamente e si immergono subito in quello che fanno», ci ha riferito orgogliosamente Ruggiero Damato, responsabile del progetto. Il primo dei due incontri ha visto come protagonisti 24 piccoli artigiani fra i 4 e gli 8 anni, che hanno realizzato decorazioni a tema marino, utilizzando materiale di recupero (come tronchetti di legno o tappi di plastica) raccolto sulla spiaggia o fornito in parte dall’associazione ScartOff. Dalle loro manine fatate sono stati creati un portacandele a forma di faro e un coloratissimo pesce, come simbolo dell’oceano, che bisogna amare e proteggere. Il secondo appuntamento era invece destinato a bambini di età compresa fra gli 8 e i 12 anni, che hanno collaborato con molta solerzia nella creazione di giochi e arredi da giardino, attraverso il reimpiego di rifiuti raccolti non solo durante il Let’s Clean Up Europe, ma anche nelle giornate a seguire. Una volta ridipinti una decina di pneumatici e alcune camere d’aria sono stati poi realizzati un salto agli ostacoli, una fioriera a forma di rana e una a forma di coccinella (allestite grazie al prezioso contributo di un vivaio) che resteranno all’interno del villaggio come decoro dello spazio destinato proprio ai più piccoli. Un’azione volta alla sensibilizzazione ambientale, come ci ha ribadito Michela Rociola, membro dell’ecobottega ScartOff, che si spera possa avere la giusta risonanza e divulgazione e che attraverso questa operosa rete di bambini ha rappresentato l’acme di un progetto di ampie vedute. Maturare una coscienza civile e il rispetto per la tutela dell’ambiente è compito di ogni buon cittadino, per non dimenticare mai che possediamo un bene veramente prezioso: un mare d’amare.

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A cura di Carol Serafino