Luci al Castello di Barletta per la giornata mondiale del diabete e “Illumina novembre”

Luci al Castello di Barletta per la giornata mondiale del diabete e “Illumina novembre”

Sabato un messaggio per la lotta alle neoplasie polmonari

Il Castello di Barletta si orna di luce. All’odierno imbrunire, la maestosa fortezza sarà inondata di blu per celebrare la Giornata Mondiale del Diabete. Riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite e promossa dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF) in tandem con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), veicola un messaggio di alto valore sociale condiviso e interpretato dalla locale Amministrazione.

Il prossimo sabato 16 novembre, invece, nelle ore crepuscolari serali il Castello sarà avvolto di bianco per sancire l’adesione del Comune di Barletta alla campagna di sensibilizzazione sul cancro polmonare denominata “Illumina novembre”, progetto di portata nazionale promosso da ALCASE Italia con la cooperazione di AstraZeneca.

ALCASE è un acronimo inglese che sta per <<alleanza (Alliance) per la lotta al cancro del polmone (Lung Cancer), attraverso la difesa dei diritti delle persone ammalate (Advocacy), il loro supporto materiale e morale (Support) e l’informazione a 360° sulla malattia (Education).

L’associazione, impegnata da oltre un ventennio in attività di contrasto alla diffusione di questa forma di neoplasia con progetti di prevenzione, sostegno e informazione ai malati e ai loro familiari, punta al coinvolgimento delle istituzioni per plasmare un forte impatto visivo ed emotivo, caratterizzando cromaticamente luoghi monumentali simboli della storia o della cultura delle città capoluogo d’Italia per un arco temporale novembrino di durata facoltativa.

Osservano gli organizzatori che l’edizione 2019 si configura <<Occasione utile a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti di una patologia ancorata ai marchi negativi del fumatore e dell’incurabilità. Non è più così: i recenti progressi della biologia molecolare in campo tumorale, unitamente all’introduzione degli immunoterapici, hanno determinato nuove possibilità di cura o di controllo a lungo termine della malattia. Oggi i malati che convivono con un cancro cronicizzato godono della stessa qualità di vita che avevano prima di ammalarsi. La campagna servirà anche a sottolineare il fatto che la ricerca medica sul cancro al polmone rimane gravemente sottofinanziata>>. L’evento rappresenta quindi “Un accorato appello per far sì che questi ammalati ricevano un’assistenza sanitaria ottimale”.