La Guardia di Finanza ha sequestrato, tra Friuli Venezia Giulia e Puglia, migliaia di flaconi di prodotti venduti come virucidi e disinfettanti, non conformi però alle norme. Una grande quantità di flaconi, circa 40 mila confezioni, per un valore di 480 mila euro, sarebbe stata venduta anche on line, attraverso una chat privata riconducibile a un soggetto residente in provincia di Gorizia. Al termine di controlli in numerosi esercizi del goriziano, nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla pm Ilaria Iozzi della Procura di Gorizia, è stato scoperto che il prodotto era stivato in un magazzino di Monfalcone (Gorizia). Qui la Guardia di Finanza ha rinvenuto centinaia di flaconi privi della certificazione di qualità di Presidio medico-chirurgico, quindi non registrato al Ministero della Salute, che sono stati sequestrati. I finanzieri di Gorizia, assieme ai colleghi di Barletta seguendo la catena di distribuzione, hanno inoltre eseguito perquisizioni nell’azienda pugliese che commercializzava flaconi con la scritta “Virus stop”, riportante un logo del tutto simile a un prodotto nazionale di largo consumo. L’attività congiunta delle Fiamme gialle friulane e pugliesi ha portato al sequestro di oltre 1.600 flaconi di questo prodotto, per un valore stimato di circa 20mila euro. Il presunto igienizzante veniva commercializzato al prezzo di 14 euro la confezione, notevolmente superiore a quello medio di mercato di prodotti simili.