Deve essere di 3 metri e 3,4 metri per lato la distanza minima fra gli ombrelloni, e ogni postazione in spiaggia dovrà avere un’area “riservata” di 10,2 metri quadri. Questo è uno dei punti inseriti nell’ordinanza regionale per l’apertura dei lidi balneari in Puglia che è stata discussa oggi dalla task force regionale insieme ai sindacati dei gestori degli stabilimenti e alle associazioni di categoria. Per la Puglia, quindi, si va incontro a misure meno “rigide” rispetto a quelle dettate dall’Inail che, ad esempio, prevedeva una distanza tra ombrelloni di 5 metri. ”

Altra novità rispetto al 2019 è l’obbligo di apertura dal primo luglio, invece che dal primo sabato di giugno. Inoltre, l’ordinanza prevede la facoltà per chi non fosse in grado di aprire di presentare domanda di esonero al proprio Comune. I servizi per la balneazione sono riservati esclusivamente alla clientela dello stabilimento per garantire il loro tracciamento; non sarà possibile spostarsi fra diversi stabilimenti balneari, mentre saranno predisposti attraversamenti per raggiungere il mare e altre aree del lido.

«L’incontro – le parole di Antonio Capacchione, presidente nazionale del sindacato balneari di Confcommercio, riportate da Ansa – è stato proficuo e abbiamo verificato la disponibilità della Regione per la soluzione delle molteplici problematiche causate dalla situazione eccezionale»