In attesa di decifrare la categoria in cui giocherà il prossimo anno, il Barletta 1922 allarga la base societaria. Il club biancorosso ha infatti comunicato l’ingresso in organigramma di Francesco Divittorio, Pasquale Fiore e Francesco Mennuni. Tre nomi che si uniscono al gruppo dirigenziale che ha guidato la società nella stagione 2019/2020, conclusa al quinto posto nel campionato di Eccellenza al momento dello stop definitivo per l’emergenza Coronavirus. “Il nostro auspicio è che altri imprenditori innamorati dei colori biancorossi possano avvicinarsi per dar vita ad una base societaria sempre più solida” spiega una nota del club, che individua nel nuovo stadio Puttilli, definito come “ormai prossimo alla consegna” un tassello su cui puntare per il futuro, con la stagione 2020/2021 che molto probabilmente inizierà giocando le partite casalinghe a Canosa o Trinitapoli. Nel mezzo c’è la partita ripescaggio in D da giocare, individuata tra i “traguardi ambiziosi” da perseguire attraverso “la condivisione degli obiettivi”.

 

Vito Tisci, numero 1 della FIGC Puglia, ha spiegato ai microfoni di Telesveva come tra i 6 posti a disposizione nella prima tornata di ripescaggi in pole per la Puglia ci sia il Corato, ma il Barletta 1922 potrebbe entrare in gioco in caso di altri forfait nella griglia di partenza del primo campionato dilettantistico nazionale. Con un’estate difficile per tanti club all’orizzonte, i biancorossi sperano di rientrare dalla finestra in quella Serie D in cui mancano da 10 anni.