Domani, 3 dicembre, si celebra la Giornata internazionale delle Persone con disabilità, istituita nel 1992 dall’ONU per sostenere una piena inclusione e contrastare discriminazioni e violenza, promuovendo i diritti e il benessere di tutti.

E dato che, si sa, non vi può essere inclusione, integrazione e libertà alcuna senza accessibilità, l’Amministrazione comunale di Barletta ha avviato un progetto che si concentra proprio su questo aspetto. Si tratta di “SuperArè – Barletta senza barriere”, a cura dell’associazione di promozione sociale Binario 10 che, in occasione della Giornata internazionale della disabilità, ha deciso di avviare la campagna di rilevamento collettivo del progetto, puntando al coinvolgimento diretto della cittadinanza, per individuare e censire le barriere architettoniche presenti in città.

Il 4 ottobre scorso, “Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, volontari e studenti dell’Istituto Cassandro – Fermi – Nervi, girando per il centro della città, hanno già avviato la fase di mappatura sul campo, individuando e geo-referenziando le barriere architettoniche disseminate nel centro cittadino.

Ora bisogna compiere un passo ulteriore, avviando una campagna di comunicazione e promozione del progetto rivolta all’intera cittadinanza, perché le barriere architettoniche sono un disagio per chi le subisce ma eliminarle e non crearne di nuove con condotte sbagliate è responsabilità di tutti.

A tale scopo è stato formulato un questionario per raccogliere le segnalazioni dei cittadini dal quale ricavare la percezione dell’accessibilità cittadina, informazioni sulla vivibilità di Barletta e tutta una serie di indicatori utili a definire le priorità degli interventi che l’Amministrazione comunale realizzerà.

Il questionario si compila on line, inquadrando il codice QR o digitando l’indirizzo indicato sul materiale promozionale che sarà distribuito alle attività commerciali che aderiranno all’iniziativa.

L’auspicio dell’associazione Binario 10 e dell’Amministrazione comunale è che a tale “chiamata alla civiltà” la cittadinanza, i singoli e le associazioni, rispondano in massa, unendosi agli altri 30 partner del progetto.

Questo progetto – hanno detto il sindaco Cosimo Cannito e Francesco Lanotte di Binario 10 – tenta di unire e conciliare sostenibilità, socialità e innovazione, ricordando che l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che è l’orizzonte al quale mirare, si fonda proprio sul principio che nessuno venga lasciato indietro e per farlo bisogna coinvolgere le persone, i cittadini per arrivare a promuovere e realizzare una società inclusiva delle diversità, ricca delle sue diversità, passando attraverso l’eliminazione delle barriere, il potenziamento dei servizi educativi e sanitari”.

A questa seguirà un’ulteriore fase di “SuperArè”, con il coinvolgimento dei più giovani attraverso contest a loro dedicati grazie ai quali potranno interagire con foto, video, cortometraggi, scritti sui temi della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione.