L’approvazione del Bilancio come principale argomento di discussione, ieri pomeriggio il Consiglio comunale si è riunito nuovamente dopo una settimana, presso la Sala consiliare di via Zanardelli. In apertura, come sempre accade, e si è dato spazio alle domande di attualità e interrogazioni dei consiglieri all’Amministrazione. Tra queste, il consigliere Doronzo (Coalizione Civica) ha esortato il Settore manutenzioni riguardo alla precaria condizione di molte strade e marciapiedi della città: la risposta dell’assessore alle Manutenzioni, Lucia Ricatti, ha assicurato prossimi interventi che, subito dopo l’approvazione del Bilancio e comunque entro maggio, riguarderanno via Ponchielli, via Prascina, via Dicuonzo, parte della Litoranea Mennea, la rotonda di via Paesiello, lo svincolo della 16 bis Patalini, via Dante Alighieri, via Palmitessa; in progettazione anche i lavori in via Dell’Aquila e via Bovio. Il Consiglio nel porre gli auguri alla senatrice barlettana neo-sottosegretario, Assuntela Messina, attraverso l’intervento del consigliere Damato, ha sottolineato la volontà di invitare la Messina in Consiglio per aprire una specifica linea di lavoro che coinvolga la città, valorizzando il ruolo governativo assunto.

Si è data subito approvazione, con i voti della sola maggioranza, alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e all’eliminazione dei vincoli legali e convenzionali su immobili costruiti nell’ambito di piani per l’edilizia economica e popolare; è stata, poi, introdotta dal dirigente comunale Lamacchia, la determinazione dei prezzi di cessione delle aree fabbricabili da destinare a residenza ed a terziario direzionale commerciale per il 2021, per cui non ci sarebbero aumenti rispetto all’anno scorso, atto propedeutico alla discussione del Bilancio di previsione, come previsto dalla legge. Aspra la discussione riguardo alla legittimità e completezza di quest’ultima delibera, sebbene godesse dei pareri tecnici favorevoli, per cui una parte dell’opposizione ha abbandonato l’aula: 18 i voti favorevoli, solo della maggioranza. Il tentativo di disinnescare il voto sul Bilancio da parte dell’opposizione, non è dunque riuscito. Anche il consigliere di maggioranza Pierpaolo Grimaldi (Forza Italia – scelta popolare) si è allontanato al momento del voto, perseguendo ancora una volta un atteggiamento critico nella maggioranza, come ha dimostrato anche nella discussione successiva del Documento Unico di Programmazione.

Accuse reciproche tra il consigliere Mennea (PD) e il Primo cittadino, quest’ultimo accusato di non avere una reale visione della città futura, anche per la non chiara connotazione politica di quest’ Amministrazione: ne di destra né di sinistra; la risposta è stata una lunga elencazione di cose fatte in questi quasi tre anni. Insomma, nulla di nuovo nel dibattito politico cittadino. «Il Bilancio di previsione 2021-23 – hanno affermato dalla maggioranza – è stato approvato in ritardo, rispetto agli anni precedenti, non a dicembre, poiché c’è stata una grave crisi sanitaria di cui tutti sanno. Grandi difficoltà per quanto riguarda le entrate nelle casse comunali, che non faranno mancare tuttavia l’impegno, soprattutto per quanto riguarda i servizi essenziali, di quest’amministrazione».

Il Bilancio è stato approvato con i 18 voti sufficienti della maggioranza.