«La Puglia continua a macinare record negativi nella gestione dell’emergenza sanitaria grazie al duo sciagura Emiliano-Lopalco. Ultima perla, la maglia nera nella somministrazione dei vaccini: appena 10 mila al giorno, un dato che colloca la nostra regione all’ultimo posto in Italia. Di questo passo, la campagna vaccinale si concluderà nel 2022, con un anno di ritardo rispetto all’obiettivo nazionale fissato a settembre 2021». Lo scrive il senatore Dario Damiani.

«La denuncia delle associazioni sindacali dei medici è un atto d’accusa contro la totale incapacità del governo regionale di farsi carico e gestire la situazione. Noi lo dicevamo da mesi e più volte abbiamo chiesto anche l’intervento del ministero affinché avviasse un’indagine sui tragici disservizi sanitari pugliesi, ma senza trovare ascolto. Oggi l’ennesima conferma con i pessimi dati sulle vaccinazioni, lasciate al caos più totale da Emiliano, che evidentemente “regna ma non governa”. Per non parlare della gestione della scuola, in cui la Puglia fa “diritto” a sé, andando puntualmente contro la normativa nazionale pur di non assumere una posizione chiara e univoca. Si continua a giocare a scaricabarile sulla pelle dei cittadini, che nelle ultime settimane, nonostante la zona “rosso scuro”, subiscono l’impennata dei contagi come mai prima d’ora. Il sistema Puglia è ormai fuori controllo ed Emiliano che fa? Batte la ritirata affidandosi all’autogestione dei pugliesi: è la firma che certifica il suo fallimento di amministratore».