Con i poteri del Consiglio comunale, il Commissario Straordinario Francesco Alecci ha approvato la delibera concernente le linee d’indirizzo per l’attivazione degli usi temporanei nel territorio comunale. Per uso temporaneo si intende l’utilizzo di aree dismesse (spazi aperti, terreni, edifici, di proprietà pubblica o privata, non utilizzati in quanto non più funzionali all’attività precedentemente insediata) per un periodo di tempo limitato e la realizzazione di iniziative di interesse pubblico. L’uso temporaneo non comporta il mutamento della destinazione d’uso dei suoli e delle unità immobiliari interessate. Le linee d’indirizzo prevedono che:
–    l’uso temporaneo potrà essere consentito per un periodo di tempo non superiore a tre anni prorogabili fino a cinque anni complessivi a seguito di verifica delle attività e dell’ottemperanza dei contenuti della convenzione;
–    la Giunta comunale è competente per l’approvazione della convenzione di regolamentazione di dettaglio dell’uso temporaneo a seguito di specifica proposta dei proprietari o dei soggetti aventi titolo;
–    il nuovo uso temporaneo potrà insediarsi esclusivamente nel rispetto delle normative in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, di tutela della salute e della incolumità pubblica, delle norme igienico-sanitarie e dell’ordine pubblico, delle norme in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, nel rispetto dei vincoli e delle tutele presenti;
–    il nuovo uso temporaneo non dovrà creare situazioni di conflitto, tensione o pericolo sociale, o arrecare disturbo agli insediamenti circostanti. In tale caso dovrà essere immediatamente sospesa l’attività insediata;
–    le convenzioni e gli atti di approvazione da parte della Giunta dovranno essere pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente”, categoria “Pianificazione e governo del territorio”;
–    l’uso temporaneo dovrà perseguire prioritariamente gli obiettivi di miglioramento dell’offerta turistica e culturale, della coesione e benessere sociale, della crescita professionale dei giovani, di perseguimento della creatività urbana, del ridisegno degli spazi aperti e del potenziamento delle dotazioni territoriali al servizio della città;
–    l’uso temporaneo riguardante immobili di proprietà comunale dovrà avvenire previo espletamento di procedure di evidenza pubblica;
–    dagli usi temporanei dovranno essere esclusi quelli afferenti la civile abitazione, bed & breakfast, affittacamere, abitazioni collettive, destinazioni ricettive e alberghiere ad eccezione delle strutture di cui all’art. 14, comma 1, lett. b) delle L.R. 11/02/1999, n. 11 e s. m. e i., produzione industriale di beni, magazzini, depositi a cielo aperto, logistica, sale da gioco e agenzie scommesse, commercio in medio-piccole, medio-grandi e grandi strutture, distributori carburante.