La parola d’ordine nei primi giorni di luglio per il Barletta è “conferme”: e quella di Francesco Farina, allenatore che sarà in panchina per il terzo anno di fila, è solo la prima di una lunga serie. Perché dopo aver blindato la guida tecnica di Caserta, icona di una stagione trionfale coincisa con la promozione in Serie D e la vittoria della Coppa Italia Dilettanti su scala nazionale, in casa biancorossa sono stati giorni di consultazioni con tanti dei protagonisti della scorsa stagione. E le fumate bianche, in attesa di annunci ufficiali, non sono mancate.

Grande attenzione è stata riservata prima di tutto al pacchetto degli under: faranno parte del Barletta del futuro il difensore classe 2001 Marangi e il suo coetaneo Nannola, esterno a tutta fascia impiegabile anche da mezzala. Si lavora con il Monopoli, club proprietario del cartellino, per la conferma di Cafagna, centrocampista del 2002 barlettano doc che nella scorsa stagione ha avuto un ruolo chiave nella mediana di Farina.

Parallelamente, sono stati portati avanti discorsi sui rinnovi anche con i senior: a partire dalla difesa, con ottime possibilità di conferma per Pollidori, Visani e Telera. Discorso simile per Milella, tuttofare sempre molto utile alla causa in stagione. Sono cresciute nelle scorse ore le chance di vedere anche nella prossima annata a Barletta Vicedomini, nonostante i tanti corteggiatori per l’esperto centrocampista. Tra le intenzioni del club ci sarebbe anche quella di trattenere Pignataro, eroe della promozione con 30 reti stagionali, e Russo, entrambi sondati da diversi club di Eccellenza e Serie D. Da valutare le posizioni di Lavopa, sul quale sono in corso analisi tattiche, e di Tucci tra i pali. Non ci sarà invece Morra, destinato al Manfredonia. La certezza però c’è: il Barletta cambierà pelle, senza perdere intanto la sua identità.