Non c’è solo Gallipoli-Fidelis Andria tra i derby pugliesi dell’11^ giornata nel girone H di Serie D. Domenica al “Puttilli”, con fischio d’inizio alle 14:30, si incrociano Barletta e Gravina. Separate da sette punti in favore dei biancorossi, accomunate da una vittoria nello specchietto retrovisore: la squadra di Ciro Ginestra – che in settimana ha accolto il Tato Diaz e salutato Di Piazza – ha superato per 2-0 il Rotonda in trasferta, quella di Raimondo Catalano è tornata al successo battendo per 4-1 l’ex capolista Fasano. A unirle c’è anche la volontà di dare continuità al cammino: in casa Barletta, in particolare, sono sei le partite di fila senza sconfitte, con un solo gol al passivo nel parziale.

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Altro giro, altro derby. Alle 15 al Curlo di Fasano, interdetto per la tifoseria ospite su disposizione della Prefettura, arriva il Martina. Di fronte due squadre ferite dopo l’ultimo turno di campionato. Anche i ragazzi di Pizzulli, come quelli di Tiozzo, si sono fermati in trasferta: 1-0 ad Altamura e discesa dal podio del campionato. Voglia di rivalsa come minimo comune denominatore in un incrocio tra tanti uomini di qualità, come Idoyaga da una parte e Ganfornina dall’altra. Chi non ha intenzione di mollare la vetta è il Team Altamura, rinforzato dall’arrivo di Saraniti in attacco e ospite alle 14.30 della Polisportiva Santa Maria Cilento, reduce dal fragoroso ko di Andria. Il Nardò chiede strada sul campo di un Angri sconfitto da Altamura e Casarano nelle ultime due uscite, mentre il Casarano imbattuto da nove giornate farà visita alla Paganese. A quota 17 punti ci sono anche il Matera, impegnato in casa contro una Palmese in risalita dopo un avvio horror, e la Gelbison, ospite di un Manfredonia a caccia di punti salvezza in un Miramare ancora a porte chiuse. A Bitetto fari puntati su Bitonto-Rotonda, partita dell’esordio sulla panchina del club neroverde, arricchito dal ritorno del centrocampista Muscatiello, della coppia formata da Vincenzo Santoruvo e Francesco Modesto. Sono loro i profili scelti per tirare fuori la squadra dalle sabbie mobili della zona playout al posto dell’esonerato Valeriano Loseto.