Una città colma di bellezze storiche ed archeologiche, ma troppo spesso non valorizzata.
Parliamo di Barletta -celebre città della disfida- che tra ratti per le strade, progetti di supermercati in zone non certamente destinate all’industrializzazione e alberi abbattuti, non vive senza dubbio uno dei suoi periodi migliori.
A denunciare la situazione, nella giornata di martedì 26 dicembre, è un’opera artistica situata su un muro in rovina del fossato, completamente abbandonato, del castello. Il disegno, realizzato dall’ormai noto artista barlettano Giacomo Borraccino -in arte Borgiac-, lascia spazio ad interpretazioni personali, ma nello stesso tempo presenta una forte carica espressiva. Pochi e semplici soggetti, ma che rendono limpidamente il messaggio: lo stemma della città che affonda tra i topi, un carrello della spesa simboleggiante l’orribile progetto del supermercato ai piedi del castello, o forse la prospettiva lavorativa dell’urbe improntata solo alle attività commerciali, ed infine un albero abbattuto che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.
Il pittore ha postato un post sui social in cui appare il titolo della sua opera d’arte: “il salotto buono”.
È davvero suggestivo come l’artista Borgiac riesca sempre a trasmettere, attraverso le sue opere sparse silenziosamente in città, un messaggio così potente, evidenziando le sfide e le criticità di Barletta. L’arte può sicuramente essere uno strumento efficace per stimolare la riflessione sulla realtà sociale e ambientale. L’obbiettivo è quello di sensibilizzare la comunità e promuovere un maggiore apprezzamento per le ricchezze storiche e culturali della città.
a cura di Francesca Caputo
