Home Attualità Istituita in Prefettura la cabina di coordinamento per gli interventi del PNRR

Istituita in Prefettura la cabina di coordinamento per gli interventi del PNRR

Decreto del neo Prefetto D'Agostino: «Punto di osservazione costante e privilegiato sullo stato di attuazione dei progetti»

Con decreto del Prefetto Silvana D’Agostino è stata costituita nella provincia di Barletta Andria Trani la cabina di coordinamento per la definizione del piano di azione per l’efficace attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in ambito provinciale.
L’organismo è costituito al fine di rendere maggiormente efficace il monitoraggio su base territoriale degli interventi del PNRR, favorire le sinergie tra le diverse amministrazioni e i soggetti attuatori operanti nel medesimo territorio, nonché migliorare le attività di supporto in favore degli enti territoriali, anche promuovendo le migliori prassi.
La Cabina di coordinamento, che resterà in carica per il periodo di vigenza del PNRR, è presieduta dal Prefetto, o suo delegato, e composta da rappresentanti di Provincia, Regione Puglia, Ragioneria Territoriale dello Stato, una rappresentanza dei Sindaci della Provincia e delle Amministrazioni centrali titolari dei programmi e degli interventi e potrà estere esteso a rappresentanti di enti ed organizzazione di volta in volta interessati.
«Attraverso lo strumento della Cabina di coordinamento sarà possibile avere un punto di osservazione costante e privilegiato sullo stato di attuazione dei progetti e delle opere previste dal PNRR» ha dichiarato il Prefetto Silvana D’Agostino, ricordando altresì come «la Prefettura di Barletta Andria Trani sia dotata di un Protocollo di Legalità, stipulato nel febbraio del 2022, utile al contempo a rafforzare le misure di prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli affidamenti pubblici, delle concessioni e delle procedure concorsuali, con particolare riguardo alle ingenti risorse che saranno trasferite agli enti locali nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».
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