In un clima di crescente preoccupazione, si intensificano i segnali di allarme legati all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel nostro territorio come testimoniano le cronache di questi giorni. Il fenomeno, che si espande in modo silenzioso ma inesorabile, sembra non trovare la giusta attenzione da parte della politica che, seppur sollecitata sembra non voler assumere adeguata consapevolezza, lasciando spazio a un pericoloso senso di abbandono tra i cittadini.

Contro questa emergenza sociale il Comitato della 167 ha recentemente ribadito la necessità di un’azione forte e decisa da parte delle istituzioni proponendo a tutta l’amministrazione di sottoporsi al test volontario del capello, ma la tiepida risposta di solo due consiglieri comunali aumenta il timore di una pressocché totale mancanza di volontà e di cui non comprendiamo la radice. La situazione è ormai fuori controllo e ogni giorno riceviamo segnalazioni di attività illecite, di giovani che cadono nel tunnel della droga, e di famiglie che vivono nella paura. Non possiamo più tollerare questa indifferenza.

Il silenzio delle istituzioni politiche su questo tema è assordante. Eppure l’attenzione alle istanze dei cittadini sono state oggetto di accorate promesse elettorali, ma poche sono state le iniziative concrete messe in atto per contrastare efficacemente il fenomeno. Ci sentiamo soli in questa battaglia, ma non ci arrenderemo. Continueremo a fare pressione su chi ha il potere di cambiare le cose, perché la sicurezza e il futuro dei nostri figli non possono aspettare.

In un contesto dove il disinteresse sembra prevalere, la voce del Comitato della 167 rappresenta una speranza e un richiamo alla responsabilità. La comunità tutta è invitata a unirsi in questa lotta, affinché il fenomeno della droga non diventi una condanna ineluttabile per il nostro quartiere e per l’intera città. È tempo che la politica si svegli e agisca con determinazione, perché solo attraverso l’impegno comune si potrà vincere questa battaglia.

Il Presidente
Giuseppe Di Bari