Home Sport Coppa Italia Dilettanti, il Barletta perde in finale: 3-1 per la Rovato...

Coppa Italia Dilettanti, il Barletta perde in finale: 3-1 per la Rovato Vertovese, festa lombarda a Teramo

Il gol di Bernaola illude, Adenyo e doppio Cartella rimontano

Il Barletta manca l’appuntamento con il secondo Triplete in Eccellenza in tre anni, la Rovato Vertovese scrive un pezzo della sua giovane storia conquistando per la prima volta la Coppa Italia Dilettanti nazionale. Effetti del 3-1 per i lombardi nel pomeriggio di Teramo: Secondo tempo straordinario dei ragazzi di Marco Bolis che ribaltano l’iniziale vantaggio segnato da Bernaola con il centro di Adenyo e la doppietta di Cartella. Rilevante il calo del Barletta nel secondo tempo, dettato anche da un’attesa di 34 giorni dall’ultimo impegno ufficiale. Il tutto davanti a quasi 4000 tifosi biancorossi, in grado di dare comunque spettacolo dal primo all’ultimo minuto.

 

LE FORMAZIONI

Nel Barletta De Candia ritrova Strambelli dopo l’infortunio al ginocchio: il numero 10 va in rampa di lancio nel 3-4-1-2 alle spalle di Lopez e Lattanzio. In mezzo al campo c’è Bayo con Bernaola.

Rovato Vertovese che poggia l’attacco sulle spalle di Messedaglia, capocannoniere dei lombardi. C’è Lini in cabina di regia;

 

IL PRIMO TEMPO

6’ – BARLETTA è del Barletta il primo tentativo della partita: cross di Lattanzio, colpo di testa debole di Lavopa.

10’ – Ben più pericolosa la replica della ROVATO VERTOVESE: invito di Cartella, Zenoni si gira in area ma Staropoli chiude lo specchio con una parata bassa.

17’ – BARLETTA Che prova a esplorare i palloni alti Calcio d’angolo tagliato di Giambuzzi, di testa interviene Lobosco che non inquadra lo specchio

27’ – BARLETTA La migliore chance per i biancorossi è in questo tiro dal limite di Lattanzio, respinta laterale di Gherardi. Lavopa poi crossa dentro ma la difesa libera;

32’ – Brividi ROVATO VERTOVESE con una doppia occasione per Pozzoni: prima tiro dal limite, Staropoli mette in corner. E poi sul calcio d’angolo, solo dal limite trova una conclusione che- complice una deviazione- diventa molto pericolosa

40’ – A cinque minuti dal riposo la sblocca il BARLETTA: cross dalla sinistra di Lavopa, Gherardi  smanaccia. Controcross di Giambuzzi per Bernaola. Lo spagnolo incrocia e batte il portiere per l’1-0.

 

IL SECONDO TEMPO

 

48’ BARLETTA Strambelli dalla bandierina, Bayo di testa. Alto di poco

57’ SOSTITUZIONE ROVATO VERTOVESE Fuori Zanga, dentro Ballabio. Sarà un fattore decisivo

59’ ROVATO VERTOVESE Cartella trova una breccia a sinistra e stringe per calciare. Staropoli attento sul primo palo;

61’ GOL ROVATO VERTOVESE La pressione lombarda paga al 62’: ripartenza perfetta avviata da Messedaglia e proseguita da Ballabio, che rifinisce per Adenyo. Destro forte sotto la traversa di Staropoli e 1-1

CAMBI BARLETTA Scaringella per Lopez e Turitto per Bayo

70’ GOL ROVATO VERTOVESE La rimonta della Rovato Vertovese si concretizza al 70’: Lavopa e Lobosco pasticciano, Bertuzzi serve Ballabio che da terra fa addirittura da sponda per Cartella. 2-1 a porta sguarnita e Barletta sotto choc;

78’ REAZIONE BARLETTA Lavopa da destra per Lattanzio, colpo di testa debole che anticipa anche Turitto. Blocca Gherardi

80’ SOSTITUZIONE BARLETTA Rotondo per De Gol

83’ GOL ROVATO VERTOVESE ma è la Rovato Vertovese a chiuderla al minuto 83: sponda di Messedaglia, Cartella scatta sul filo del fuorigioco e tutto solo davanti a Staropoli non si scompone. Pallone tra le gambe di Staropoli e in buca per il 3-1;

95’ BARLETTA Che non ha più forza per far male, questo calcio di punizione di Strambelli controllato agilmente da Gherardi è l’ultimo tentativo biancorosso.

Per il Barletta si chiude la stagione del ritorno in Serie D a un anno dalla retrocessione, con un campionato vinto a febbraio e 100 gol totali messi a segno. Dalla prossima settimana sarà tempo di programmare il futuro. A far festa è la Rovato Vertovese, nata in estate dalla fusione tra il Rovato, cittadina di poco più di 20mila abitanti in provincia di Brescia, e il team di Vertova, borgo di 4mila persone in provincia di Bergamo.

 

Exit mobile version