Riceviamo e pubblichiamo il commento alle elezioni regionali pugliesi di Rete Civica Barletta:
«L’esito delle elezioni regionali 2025 offre un quadro politico che, anche a Barletta, richiede un’analisi chiara e priva di indulgenze. La crescente astensione, la dispersione del voto e la sfiducia generalizzata verso le forze politiche tradizionali segnalano una città che non riconosce più credibilità né coerenza in modelli di rappresentanza oramai logori.
In questo contesto, Barletta manifesta in modo inequivocabile una necessità urgente: quella di un impegno civile stabile, serio e verificabile, capace di incidere realmente sulla qualità della vita dei cittadini. È un messaggio che nessuno può permettersi di ignorare. Il voto registrato in città segna una netta distanza tra il civismo autentico e il fenomeno delle cosiddette “liste civiche” nate unicamente per finalità elettoralistiche e destinate a “morire” il giorno dopo.
Barletta ha ormai compreso che il ricorso al marchio “civico” non può continuare a essere utilizzato come paravento per legittimare operazioni politiche tradizionali, personalistiche o meramente strumentali. La maggioranza dell’elettorato rappresentato dal 60% di astensione ha evidenziato con forza come questi contenitori improvvisati non godano più della fiducia della cittadinanza, né della legittimazione morale necessaria per presentarsi come espressione reale del territorio.
Rete Civica ribadisce, con fermezza, la totale estraneità a tali dinamiche. Il nostro percorso non è nato né per sostenere interessi di parte, né per fungere da veicolo elettorale transitorio. È un’esperienza civica stabile, riconoscibile e trasparente, costruita negli anni con lavoro costante, confronto reale con i cittadini e azioni concrete nei quartieri. Il civismo che rappresentiamo non scompare il giorno dopo le elezioni e non riappare alla vigilia della successiva competizione. È impegno continuativo, non propaganda; responsabilità, non opportunismo.
Alla luce dei risultati, appare evidente che la città richiede serietà istituzionale, progettualità verificabile e interlocutori capaci di garantire continuità, non presenze intermittenti. Rete Civica continuerà ad assumersi tale responsabilità senza accettare alcuna forma di compromesso con pratiche che hanno contribuito ad alimentare sfiducia e disorientamento. Barletta non è più disponibile a subire mistificazioni. Il civismo autentico è oggi l’unico argine credibile per restituire alla città dignità amministrativa e rappresentanza reale.
Rete Civica continuerà a esercitare il proprio ruolo con fermezza, trasparenza e determinazione, nel solo interesse della comunità».



































