Barletta e Nardò chiudono senza reti l’anno solare. 0-0 al Puttilli in una partita molto nervosa, con poche occasioni e con tantissime interruzioni di gioco, avallate dalla condotta a dir poco incerta dell’arbitro D’Agnillo della sezione di Vasto.
LE FORMAZIONI
Pizzulli conferma in blocco l’11 vittorioso ad Acerra: Da Silva agisce alle spalle di Malcore nel 4-2-3-1, Cancelli è il terzino destro, coppia centrale formata da Bonnin e Bizzotto. Giambuzzi parte dalla panchina.
De Sanzo, senza Addae squalificato e Sall, ridisegna la squadra con il 4-4-2: Garnica è l’esterno destro, Elia affianca D’Anna in attacco. Fornasier e Gigliotti formano una coppia d’esperienza al centro della difesa.
Commozione prima del fischio d’inizio nel ricordo di Savino Dipaola, capitano e punto di riferimento del Barletta tra gli anni ’50 e ’60 scomparso negli scorsi giorni a 90 anni, e di Giorgio Rumignani, allenatore che firmò a Barletta una salvezza in B nell’annata 1987/88.
IL PRIMO TEMPO
4’30’’ BARLETTA Laringe a giro dai 16 metri, Galli controlla in due tempi;
11’50’’ BARLETTA Primo squillo di Malcore, che approfitta di un’incomprensione difensiva e cerca un gran gol al volo. Traversa sfiorata;
33’40’’ NARDO’ De Luca calcia dai 25 metri, largo rispetto ai pali di Fernandes;
Garnica il più vivo nel Nardò
37’20’’ NARDO’ al minuto 37 affonda a destra. Brucia Bizzotto e crossa, Bonnin chiude in corner evitando guai alla porta di Fernandes;
40’ BARLETTA azione tambureggiante in area di rigore, prima Malcore e poi Dicuonzo non trovano spazio per calciare. Respinta della difesa
43’ SOSTITUZIONE BARLETTA Misefari per Di Jeva, già ammonito e problema alla coscia destra;
IL SECONDO TEMPO
1’40’’ BARLETTA Tiro-cross violento di Da Silva, Galli è attento sul primo palo;
2’10’’ Dalla bandierina scodella Laringe. Testa di Bizzotto, illusione del gol, pallone sul fondo;
6’40’’ NARDO’ Garnica è sempre la soluzione scelta dalla squadra di De Sanzo. Salta Misefari, entra in area e calcia a giro. Alto sulla traversa;
8’ SOSTITUZIONE BARLETTA Cerutti lascia il posto a Giambuzzi, Cancelli torna in mezzo al campo;
11’20’’ NARDO’ Proprio Cancelli perde un pallone pericoloso a centrocampo. De Luca avvia la ripartenza, riceve da D’Anna e calcia dai 25 metri. Incrocio dei pali sfiorato con Fernandes in traiettoria;
13’ SOSTITUZIONE BARLETTA anche Martano per Dicuonzo;
24’ BARLETTA La migliore occasione del match è del Barletta. Minuto 69: corner di Piarulli, Malcore colpisce di testa, Galli è prodigioso e con il colpo di reni sputa il pallone fuori dalla porta;
25’ BARLETTA Dal corner successivo mischia dantesca. Si avventa sulla sfera Da Silva, mancino alto sulla traversa
28’ BARLETTA imbucata di Laringe per Da Silva, che si gira in area e calcia. Gigliotti in estrada protegge il muro del Nardò;
30’ SOSTITUZIONE NARDO’ Camara per Elia
45’ BARLETTA che ci prova spedendo palloni alti in serie dalle parti di Galli: su uno di questi si avventa Bizzotto, colpo di testa largo di poco;
52’ BARLETTA Su questo tentativo di Malcore di testa, alto, si chiudono le speranze del Barletta di trovare la terza vittoria di fila in campionato. 0-0 il finale. La squadra di Pizzulli resta in terza piazza con il Fasano a 28 punti, a -6 dalla vetta, e ripartirà nel 2025 ospitando domenica 4 gennaio la Virtus Francavilla. Nardò settimo con 25 punti, al nono risultato utile di fila. Il girone di ritorno della squadra di De Sanzo avrà il via sul campo della capolista Paganese.
IL TABELLINO DI BARLETTA-NARDO’ 0-0:
BARLETTA (4-2-3-1): Fernandes; Cancelli, Bonnin, Bizzotto, Di Jeva (44’ pt Misefari); Cerutti (8’ s Giambuzzi), Piarulli; Dicuonzo (13’ st Martano), Da Silva, Laringe; Malcore. A disposizione: Figliola, Manetta, Filannino, Di Cillo, La Monica, Caputo. Allenatore: Pizzulli.
NARDÓ (4-4–2): Galli; Minerva, Fornasier, Gigliotti, Calderoni; Garnica, De Luca, Risolo, Tursi; Elia (30’ st Camara), D’Anna. A disposizione: Pisani, Inguscio, Leo, Manuzzi, Leone, Greco, Vergallo. Allenatore: De Sanzo.
ARBITRO: Giorgio D’Agnillo di Vasto
ASSISTENTE 1: Matteo D’Orazio di Teramo
ASSISTENTE 2: Marco Palazzo di Campobasso
