Il Tribunale di Brescia ha assolto con formula piena l’avvocato Michele Cianci dall’accusa di associazione per delinquere legata al cosiddetto “Berlusconi market”, una piattaforma di e-commerce attiva nel deep web su cui venivano commercializzati droga e armi. Secondo l’impianto accusatorio, il legale barlettano – difensore di tre indagati coinvolti nella stessa inchiesta – avrebbe garantito un supporto operativo agli amministratori del sito, occupandosi in particolare della conversione in euro dei proventi delle attività illecite, generati in criptovalute. Circostanze che Cianci, difeso dagli avvocati Claudio Cioce e Gianbattista Scalvi, ha sempre negato.
Al termine del processo, nonostante la Procura avesse chiesto una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione, i giudici della prima sezione penale hanno stabilito che “il fatto non sussiste”, disponendo anche la restituzione dei beni sequestrati all’epoca delle indagini.
