Home Sport Calcio: Barletta, Pavarese: ”Vogliamo essere la mina vagante. Mercato chiuso salvo sorprese”

Calcio: Barletta, Pavarese: ”Vogliamo essere la mina vagante. Mercato chiuso salvo sorprese”

L'intervento del direttore tecnico e dei tre nuovi arrivi: Padovano, Lobosco e Silvestri

Obiettivi, mercato, la vicenda Ponzo e tanto altro ancora. Diversi i temi sciorinati questo pomeriggio nel corso della conferenza di presentazione dei tre nuovi calciatori del Barletta, Andrea Lobosco, Luca Padovano e Amedeo Silvestri, presieduta dal direttore tecnico Luigi Pavarese. Proprio il dirigente avellinese ha toccato molti passaggi, partendo dalle aspettative per la prossima stagione. ”Dobbiamo aspettare la composizione del girone-esordisce-ma credo che possiamo e vogliamo essere la mina vagante in un torneo che sarà, a mio avviso, dal livello più alto. Metto cinque/sei squadre che si contenderanno la vittoria finale, con il Nardò che parte probabilmente in vantaggio per la continuità in panchina rispetto ad altri avversari di valore”.

Chiarezza sul fronte mercato. ”Ad ora-prosegue-posso dire che il mercato del Barletta sia chiuso. Chiaro che formalmente tutte le squadre possono muoversi fino al 15 settembre e tutto sia ancora in bilico, ma ad oggi abbiamo una rosa lunga e non sono previsti interventi. Il mercato, si sa, è lungo e quindi vedremo comunque cosa succederà”.

Apprezzamenti su Padovano, obiettivo fortemente voluto. ”Lo conosco da quando aveva sette-otto anni. Ritengo sia un elemento molto valido e che non è stato semplice portare a Barletta. Ho dovuto attendere un po’ ma alla fine sono molto contento di essere riuscito a formalizzare il suo arrivo”.

Parole chiare anche sulla ”telenovela” di Fabricio Ponzo, allenatosi nelle ultime settimane ad Andria. ”Ponzo è un nostro tesserato e, come tale, lo aspettiamo nei prossimi giorni per testarlo e valutarlo. So che si è allenato ad Andria, situazione che rispetto e che può anche starci in questi campionati, ma ribadisco che è un tesserato del Barletta. Voglio anche precisare che i rapporti tra le due società sono idilliaci, quindi questa situazione non minerà assolutamente i dialoghi con l’Andria e con la società andriese che resteranno proficui. Evidentemente chi ha consentito a Ponzo di allenarsi con i biancazzurri non conosceva del tutto la sua situazione, credo sia stato fatto in buona fede”.

Spazio ai giocatori. Per Andrea Lobosco, lo scorso anno in forza al Manfredonia in Eccellenza, duttilità nello scacchiere a disposizione di mister Ginestra. ”Per quanto riguarda il ruolo-commenta-mi metto a disposizione dell’allenatore. A Manfredonia ho iniziato da quinto di centrocampo e ho terminato da terzo in una difesa a tre. Ho voluto fortemente questa nuova opportunità e spero di ripagare la fiducia della società. Vittoria degli ultimi campionati? Ho vinto a Matera e Manfredonia. Vincere è sempre bello, ma non è mai scontato. Lavoreremo per raggiungere traguardi importanti”.

Attesissimo l’arrivo del difensore Amedeo Silvestri, cui spetterà il compito di raccogliere la non semplice eredità di Petta e Pollidori. ”Arrivo in una piazza importante, ritrovando Marsili con cui ho vinto un campionato a Taranto. Chiaro che si tratta solo del primissimo impatto, in quanto sono arrivato praticamente a ridosso di Ferragosto. Volevo approdare a Barletta e voglio ringraziare in tal senso il direttore per aver consentito che il tutto si concretizzasse. Amo rispondere con i fatti, io e i miei compagni cercheremo di toglierci delle soddisfazioni”.

Infine, ha stupito sin da subito per personalità il giovanissimo centrocampista, classe 2005, Luca Padovano. ”Mi sono trovato sin da subito molto bene. Credo che questo sia l’ambiente ideale per crescere e per maturare. Possiamo fare un buon campionato e dire sicuramente la nostra. Pressioni? Normale che ci siano quando si gioca in queste squadre e in questi tornei”.

Comunicato intanto un nuovo test amichevole che si svolgerà, con avversario da definire, nel ritiro di Rovisondoli il prossimo 23 agosto. Seduta pomeridiana al ”Puttilli” in giornata per la squadra, che si è ritrovata dopo i giorni di riposo concessi per Ferragosto.

A cura di Giacomo Colaprice

 

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