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Calcio, c’è fame di Barletta: superati i 1500 abbonamenti, sabato il raduno in sede

Mercato: si lavora per due centrali difensivi

C’è fame di Barletta dalle parti dello stadio Cosimo Puttilli. Lo dicono i numeri. Oltre 1500 abbonamenti già sottoscritti in poco più di di una settimana e la consapevolezza di poter superare a stretto giro il muro delle 2000 tessere. L’obiettivo a medio termine, invece, è quello di superare la quota registrata al box office nella stagione 2023/24, l’ultima in Serie D per il club biancorosso: allora furono 2762 i tifosi che diedero fiducia in anticipo a un progetto tecnico e societario che alla prova del campo fece acqua da tutte le parti. Vecchie storie, con altri protagonisti nelle stanze dei bottoni e fuori. Oggi la squadra di Massimo Pizzulli si avvicina al raduno in sede, in programma nel pomeriggio di sabato 26 luglio, con la consapevolezza di chi sta cambiando pelle rispetto alla rosa che ha stravinto il campionato di Eccellenza e la volontà di continuare a puntare in alto. Gli ultimi rinforzi tra gli under, tutti concentrati in difesa e in fascia – i 2006 Di Cillo e De Luca, i 2007 Di Jeva e Misefari e il 2005 Venanzio – coincidono con i puntelli di un organico che sin qui ha formato un’ossatura di tutto rispetto: Gabriel Fernandes tra i pali, Manetta in difesa, Cancelli, Guadalupi e Piarulli a centrocampo, Fantacci, Sasanelli, Da Silva (atteso in città la prossima settimana, qualche giorno dopo rispetto ai compagni) e Laringe per l’attacco. Nomi ai quali sommare Giambuzzi e Lattanzio, senior certi della permanenza rispetto alla scorsa stagione, e i baby Massari, Dibenedetto, Belladonna e Dicuonzo, tutti già confermati in gruppo. Restano da definire le situazioni legate a Montrone, Lobosco, Bernaola, Lavopa, Strambelli e Scaringella: l’anno scorso hanno siglato un contratto biennale ma difficilmente il loro percorso sarà ancora in biancorosso. Sbloccati questi temi, per l’area mercato sarà tempo di concentrarsi sul completamento della rosa: mancano almeno due centrali difensivi – è tornato di attualità il nome di Andrea Petta, già in biancorosso tre anni fa – e non è affatto da escludere un altro innesto per reparto tra centrocampo e attacco. Argomenti caldi con vista sul ritiro, che si dividerà tra la prima settimana in sede e la decade tra il 3 e il 13 agosto a Moliterno, in provincia di Potenza. 

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