Home Politica Affitti brevi, Lanotte (FI): «Legge sovietica, punisce i piccoli proprietari»

Affitti brevi, Lanotte (FI): «Legge sovietica, punisce i piccoli proprietari»

Il consigliere: «Si rafforza un oligopolio, servono nuove case popolari»

«Questa è una legge di ispirazione sovietica: con il pretesto di affrontare l’emergenza abitativa si punisce la proprietà privata». Così il consigliere regionale di Forza Italia, Marcello Lanotte, interviene sulla legge in materia di locazioni turistiche, approvata in Consiglio regionale.

Secondo Lanotte, pensionati, giovani coppie e persone che hanno ereditato un piccolo immobile verrebbero rappresentati come una minaccia per i centri storici, anziché come cittadini che provano a sbarcare il lunario, ricavando una piccola fonte di reddito dai sacrifici di una vita o dall’eredità di un nonno. Il consigliere sostiene che il centrosinistra rischi in questo modo di compromettere una delle poche leve dell’economia pugliese, il turismo.

Lanotte osserva inoltre che chi esercita in nero continuerà a farlo, mentre chi rispetta le regole dovrà sobbarcarsi nuovi oneri burocratici. Quanto ai criteri previsti dalla norma, a suo giudizio vaghi, come quelli sul decoro degli ambienti e su «ogni altro elemento utile», la maggioranza non starebbe offrendo strumenti ai sindaci, ma consegnando loro contenziosi.

Il consigliere di Forza Italia ritiene che la maggioranza dovrebbe avere il coraggio di dire che sta rafforzando un oligopolio: ostacolare nuove attività, sottolinea, significa favorire chi è già sul mercato.

Per combattere davvero l’emergenza abitativa, conclude Lanotte, servirebbero risorse proprie della Regione per nuove case popolari e interventi di edilizia convenzionata, con prezzi di vendita e canoni accessibili. Questa legge, invece, a suo avviso comprime la libertà economica e la proprietà privata senza dare risposte a chi cerca casa.

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