Barletta invasa dai ragni rossi

Barletta invasa dai ragni rossi

Nessun pericolo ma guai a schiacciarli

A cura di Viviana Damore

Come ogni anno la primavera riserva tante sorprese per la città di Barletta: i parchi si riempiono di fiori, allegria ma anche di tanti insetti, non sempre innocui. Tra le varie segnalazioni giunte presso la nostra redazione direttamente dai cittadini, una riguarda i famosi “ragnetti rossi” che pare abbiano invaso piante e muretti ad ogni angolo della città.

I suddetti animaletti non sono pericolosi per gli esseri umani e nemmeno per gli animali ma, se si dovessero inavvertitamente o volutamente schiacciare lascerebbero una traccia indelebile. Il Trombidium holosericeum (come viene scientificamente definito), è un acaro che comunemente chiamiamo ragnetto rosso ed esce dal suo nascondiglio per pochi giorni durante l’anno, non appena la temperatura raggiunge o supera appena i 20°. Per fortuna i ragni rossi sono insetti che difficilmente entrano in casa e non hanno conseguenze sulle piante che invadono, oltre a ciò, è difficile anche che cerchino un contatto con l’essere umano o con gli animali.

L’unico rischio che pare si possa correre in questo periodo è che le pareti invase da questi piccolissimi insetti restino macchiate per sempre dalla “emolinfa” degli insetti, tipica sostanza di un colore rossastro (conferitogli dai carotenoidi). Vengono da molti studiosi definiti “ragnetti ricaricabili” poiché d’inverno si nascondono tra le piante e sotto le cortecce degli alberi per poi fuoriuscire in primavera invadendo le zone in cui batte particolarmente il sole. Non c’è da preoccuparsi poiché oltre al fatto che non mordono, la loro invasione ha solitamente una durata brevissima, in quanto i ragnetti non resistono alle alte temperature estive.