Sabato 28 marzo, alle ore 18.30, la libreria Isolachenoncè a Barletta ospiterà la
presentazione del libro “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica”. L’incontro, organizzato dal collettivo Sorè – docenti in movimento, vedrà protagonista Monica Pasquino, autrice del capitolo “Dentro la scuola”, in dialogo con Marianna Di Gioia, docente e attivista, e Gare’Bonetti Ibanez, studente e attivista.
“Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica”, edito da Tlon, è un’opera corale che, attraverso le diverse esperienze e prospettive di Celeste Costantino, Giulia Minoli, Monica Pasquino, Alessia Crocini e Lella Palladino, esplora il legame tra scuola, società, politica e prevenzione delle violenze di genere. Dai percorsi educativi nelle scuole alle rivendicazioni per i diritti delle persone LGBTQIA+, dalle piazze al Parlamento, dai centri antiviolenza ai teatri, il libro ricostruisce anni di dibattiti, progetti, conflitti e resistenze istituzionali, offrendo un quadro chiaro delle sfide ancora aperte e strumenti per creare spazi di parola e agire una trasformazione reale della società.

Monica Pasquino ha conseguito un dottorato di filosofia del linguaggio in Italia e studiato Gender Studies in California. Da oltre dieci anni promuove progetti educativi e formazioni con studenti, docenti e famiglie sull’educazione sessuo-affettiva, la prevenzione dei bullismi, il contrasto a stereotipi e violenza di genere. È presidente della rete Educare alle differenze, co-fondatrice di SCOSSE e nel coordinamento scientifico della Fondazione Una Nessuna Centomila. Soré, organizzatore dell’evento, è un collettivo di docenti transfemministe nato dalla volontà di interrogarsi sul complesso mondo della scuola e sui molteplici bisogni che questo manifesta quotidianamente attraverso gli strumenti del confronto e della formazione. L’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, uno dei temi maggiormente dibattuti del panorama educativo italiano, è considerato dal collettivo un’urgenza sociale e culturale, fondamentale strumento di prevenzione per la violenza di genere.