A cura di Paolo Doronzo

Nella serata di ieri, dopo circa 13 ore dall’apertura della seduta consiliare in seconda convocazione, è stato finalmente approvato il Bilancio di previsione 2016, dopo una lunga e anche molto tecnica discussione richieste di delucidazioni specifiche da parte di alcuni consiglieri comunali ai vari assessorati, dopo la relazione illustrativa dell’assessore alla Bilancio, Vittorio Pansini, e i chiarimenti richiesti al dirigente alla Settore finanziario del Comune, dott. Nigro. Ricordiamo che ieri era l’ultimo giorno utile per approvare il testo finanziario, come previsto dai termini di legge. Per il vero, la maggior parte degli interventi da parte dei consiglieri di opposizione, ma anche della stessa maggioranza, sono risultati piuttosto critici nei confronti del testo approvato dalla Giunta.

Diversi gli emendamenti presentati su argomenti più disparati, come il finanziamento proposto dal gruppo del PD per l’acquisto di centraline mobili che garantiscano un più completo monitoraggio dell’aria in città, come annunciato dal comunicato del segretario cittadino del Partito Democratico. La seduta, ieri mattina, come vi abbiamo raccontato, si era aperta con toni polemici per quanto riguarda il dibattito politico, invece la seconda parte è stata molto tecnica vedendo l’approvazione delle tariffe TARI, l’aggiornamento del DUP 2016/2018, e infine la discussione piuttosto composta, nel merito delle questioni, sull’ultimo punto. Di politico, all’inizio della seduta pomeridiana è da segnalare solo la dichiarazione d’indipendenza da parte della consigliera Rossella Piazzolla, che lascia Forza Italia per confluire nel gruppo misto. Al termine, prima delle votazioni, è intervenuto il sindaco Cascella tirando le fila delle varie discussioni e cercando di rispondere alle polemiche sollevate, a cui ha risposto in primis la consigliera Campese (Sinistra Unita): «Sì assuma le responsabilità di questa Amministrazione, visto che ormai sono passati tre anni dal suo insediamento e la favolette delle colpe precedenti non reggono più». Bagarre anche personali tra i banchi del Consiglio, soprattutto in tarda serata con protagonisti i consiglieri Damato e Basile. Doronzo, poco prima, ha abbandonato l’aula per protestare contro il modus operandi di Scelzi, in quel momento presiedendo la seduta consiliare, Il Bilancio è stato approvato all’ 1.40 con 18 volti favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti.