A cura di Stefania Ricatti

Affido, adozione, accoglienza. Queste le parole chiave dell’incontro tenutosi ieri presso la libreria Cialuna, a cura della psicoterapeuta Loredana Tarricone, focalizzato sul mondo dei bambini che vivono situazioni di abbandono, al fine di dare suggerimenti a chi vuole rapportarsi con loro e di sensibilizzare chi non conosce la tematica.

Per cominciare, la dottoressa ha spiegato la differenza tra affido e adozione. Mentre l’affido è una soluzione temporanea, dettata da un momento di difficoltà vissuto dalla famiglia di origine, che ha l’obiettivo di reinserire il bambino nella propria famiglia, l’adozione è una pratica definitiva. «I procedimenti giuridici sono differenti, ma dal punto di vista psicologico, nei bambini possono verificarsi reazioni simili- ha affermato Loredana Tarricone- nel caso dell’affidamento, il bambino può considerarsi colpevole dell’allontanamento dalla sua famiglia di origine, o scaricare la colpa sulla famiglia affidataria. In genere, da ciò scaturiscono comportamenti aggressivi, di sfida, di chiusura e isolamento o di accondiscendenza estrema, al fine di essere accettati dalla famiglia affidataria».

«Per quanto riguarda l’adozione, ciò che non bisogna mai trascurare è il sentimento di frattura.- ha aggiunto la dottoressa- La separazione dalla madre naturale è una ferita che rimane per sempre nel bambino, anche se vissuta nei primissimi giorni di età. Nonostante ciò, la mamma adottiva può creare un legame di attaccamento, fondamentale per lo sviluppo psicofisico del neonato, occupandosi del bambino con costanza, ponendosi come figura rassicurante e protettiva».

Infine la psicoterapeuta ha sottolineato quanto sia importante per una coppia che adotta un bambino comprendere la ferita abbandonica e integrare la sua diversità all’interno della famiglia: « Non si tratta di cercare delle similitudini nel bambino che si adotta, bensì di capire la diversità, che può riguardare la cultura, la lingua, le abitudini, e integrarla, cercando di lenire la ferita dell’abbandono attraverso protezione e amore».