“Datemi il denaro che è stato speso nelle guerre e vestirò ogni uomo, donna, e bambino con un abbigliamento dei quali re e regine saranno orgogliosi. Costruirò una scuola in ogni valle sull’intera terra. Incoronerò ogni pendio con un posto di adorazione consacrato alla pace”, così parlava della guerra Charles Sumner, senatore e politico americano. Tutto il dolore, le vite spese, i sacrifici fatti per la guerra non saranno mai ricompensati, ma solo il ricordo, può non rendere vano tutto ciò, evitando che si ricreino situazioni di odio e conflitto.

Si è celebrato infatti lo scorso mercoledì il 101° anniversario dalla morte del sergente dei bersaglieri Giuseppe Carli, in occasione delle celebrazioni per il centenario dalla Grande Guerra che si protrarranno fino al novembre 2018, mese in cui ebbero fine le ostilità. La cerimonia ha avuto luogo dinanzi al busto eretto in onore del valoroso barlettano, nella villa di viale Giannone a Barletta e promossa dall’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e dall’Associazione Nazionale Bersaglieri di Barletta. In seguito alla commemorazione don Michele Dicataldo ha celebrato una breve messa in onore dei caduti in guerra e delle vittime civili, mentre nell’ora esatta in cui il sergente esalò il suo ultimo respiro, il toccante “Silenzio fuori ordinanza” ha risuonato per la villa, abilmente eseguito da un bersagliere, in seguito il poeta barlettano Francesco Paolo Dellaquila e sua nipote Anna Maria Dellaquila hanno letto alcuni brani selezionati per l’occasione. Il sindaco Pasquale Cascella, intervenuto per l’occasione ha dichiarato:«Grazie al sacrificio di uomini valorosi una patria è stata ritrovata ed è fondata sui valori della repubblica. Grazie a questi valori ci è consentito affrontare i problemi di oggi, nonostante i vari aspetti drammatici con cui dobbiamo misurarci nella nostra società. Per fortuna però quei valori per cui molti si erano sacrificati oggi appartengono alla nostra comunità».

Contemporaneamente alla cerimonia celebrata a Barletta, si è svolto a Jesolo, al museo del bersagliere un evento in ricordo di Giuseppe Carli, promosso dal presidente dell’associazione nazionale combattenti e reduci di Borbiago presieduta dal barlettano, ma veneziano per adozione, Filomeno Porcelluzzi. Erano presenti alla cerimonia il sindaco Pasquale Cascella, l’ex vice sindaco Annetta Francabandiera, il consigliere d’opposizione Dario Damiani, l’associazione provinciale bersaglieri Bat con il presidente Antonio Lomuscio, il presidente Michele Nasca dell’Istituto del Nastro Azzurro, l’Associazione Marinai Anmi, le guardie d’onore delle reali tombe del Pantheon, l’Associazione Nazionale Finanzieri, l’Associazione Nazionale carabinieri con il presidente Francesco Barracchia e l’associazione Nazionale bersaglieri di Barletta con il presidente capitano Salvatore Mascolo. Ruggiero Graziano, presidente dell’associazione Mutilati e Invalidi di Guerra e Combattenti e Reduci, Anmig, sezione di Barletta, ha ringraziato nel suo discorso tutti i presenti ed Antonio Daloiso per aver omaggiato con i suoi deliziosi dolci tutti i convenuti al banchetto tenutosi presso la sede dell’Anmig.