Anni di attese, polemiche, disagi, lentezze burocratiche e chi più ne ha più ne metta. La “questione 167” è senza dubbio uno dei problemi atavici che affligge la città, ora però, qualcosa si sta muovendo.

I residenti nel quartiere e chiunque abbia avuto modo di transitarvi avrà avuto modo di notare come i lavori di urbanizzazione siano in atto. Questa mattina, sotto la supervisione dell’assessore ai Lavori Pubblici Marina Dimatteo, presente sui cantieri, 5 squadre di operai (una per gli impianti elettrici, due per le opere idrauliche, due per i marciapiedi, con rampe disabili e percorsi per ipovedenti) si sono messe all’opera nelle zone 2 e 4. Inoltre, per ridurre l’effetto torrenziale delle acque piovane provenienti da via Paolo Ricci che creano dissesti nel manto stradale di via Zanardelli, è stata inserita una caditoia che le intercetterà. Piccoli passi dunque nel processo che finalmente dopo tanti disagi porterà alla messa in regola di un quartiere in questi anni tanto, troppo bistrattato.