«Raccapricciante ciò che è stato appena scoperto dalla Guarda di Finanza. – dichiarano Rocco Prete e Francesco Faggella (Noi con Salvini) – È emerso dalle indagini che immigrati di varie nazionalità, che avevano dichiarato la loro residenza in Italia mentre da tempo erano ritornati nei loro Paesi, avrebbero continuato a beneficiare di pensioni sociali, appunto di circa 450,00 euro al mese ciascuno, per un importo totale di 5,6 milioni di euro; 174 persone, tutte ‘over 65’, finalmente ora denunciate.
Tutto ciò non solo non deve accadere ma il dato più increscisoso è che in Italia dove c’è una soglia di povertà pari al 7 % (5 milioni di residenti), non c’è nessuna preoccupazione nel destinare fondi agli italiani bisognosi, ma si ha anche l’ “arroganza” di affidarli a presunti immigrati che non hanno nessuno diritti a riceverli».





































